RINASCIMENTO - The Italian Glog

Ciao,
ho ultimato la stesura di RINASCIMENTO - The Italian Glog.
Ho deciso di metterlo online su Carrd per renderlo consultabile in maniera rapida e gratuita.
Se lo leggete o lo giocate mi farebbe piacere ricevere dei riscontri.

Il testo è in CC4, quindi potete farne quello che volete.
C’era una sezione del forum che elencava questo tipo di giochi free. Dovrei mettere il link anche lì?

Link: https://rinascimento.carrd.co/

EDIT: aggiunto nell’elenco dei giochi free.

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“Gioca per scoprire cosa succede”, io lo renderei “gioca per scoprire cosa accadrà”, o “gioca per vedere dove ti porta la storia”.

Non railroadare, non arrivare con la storia già scritta.

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Intervengo un secondo sulla questione fiction. In OSR evitiamo riferimenti a storia, ecc. perché non è il focus dell’Arbitro occuparsene. L’arbitro — senza railroadare — propone sfide interessanti e tira sulle tabelle per vedere cosa succede. Per questo è preferibile “vedere cosa succede” piuttosto che “vedere cosa accadrà in termini di fiction”. Sono certamente cavilli Andrea, ma credo che la formulazione che Pedro ha incluso vada bene.

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Alla fine il senso è quello: non arrivare al tavolo con una trama prestabilita (master) o con un personaggio già definito in tutti i suoi aspetti (giocatore). Gioca per farti sorprendere dal gioco.

I principi di Rinascimento sono solo un condensato dei principi espressi da Cairn, un gioco molto bello.

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20 messaggi sono stati spostati in un nuovo Argomento: Principi di Cairn: giocare per scoprire

  • Nella parte dell’inventario forse c’è un errore.
    Un paio di volte dice “Tira 2d20 e segna 1 oggetto”.
    O tiri 1d20, e allora è ok segnare 1 oggetto, oppure è più un “Tira 2d20 e scegline solo 1”.
    Prima invece c’è un Tira 2d20 e segna 2 oggetti", che ovviamente non lascia spazio a dubbi.
  • Nella classe Esploratore ci sono un po’ di ritorno a capo errati, nella abilità C.
  • Una curiosità. Perché è stato scelto il termine “Modello Base”, per quello che comunemente è definito un talento, un’abilità, un vantaggio? Modello Base C a me non suona benissimo.
  • Sempre riguardo quei talenti, io rimuoverei la necessità di possedere tutti quelli precedenti, per poter accedere a quello successivo. Non mi sembra che il “D” sia più o meno potente del “C” o del “B”, quindi lasciar scegliere liberamente al giocatore quale dei tre acquisire, permette una certa personalizzazione del proprio PG, invece di dover seguire ogni volta lo stesso schema di crescita.
  • Refuso. Sotto il paragrafo Morale c’è: meta del gruppo.
  • Nel paragrafo Avanzamento, metterei una nota che dice che il livello si prende durante il Ristoro (vedi paragrafo).
  • Incongruenza di regole: le regole di Movimento sotto il capitolo Alle Armi confliggono con quelle indicate sotto Flusso di Gioco.
  • La tabella nel paragrafo Magia che ha questa intestazione, mostra valori errati: 1-10: CAMPO 11-20: SEME
  • Io inserirei una nota che spiega cosa succede se un giocatore tenta di estrarre un oggetto che occupa 2 o più spazi dall’inventario. Supponiamo che l’Arco Lungo sia negli spazi 6 e 7. Tiro 6 per estrarlo. Posso usarlo in quel turno, oppure devo aspettare il prossimo?
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Ti ringrazio davvero molto per avermi segnalato errori e refusi, ho già corretto e integrato i tuoi suggerimenti!

Per quanto riguarda il termine “modello”, ho tentato di tradurre malamente quelli che il GLOG chiama template. Ho mantenuto il termine e anche il fatto che vadano sbloccati consecutivamente, proprio per una questione di compatibilità che è un principio fondamentale del GLOG e di tutto l’OSR. In questo modo si possono usare con Rinascimento anche le migliaia di classi del GLOG che si trovano in giro. Il Modello Base è solo il Modello (A).

Non ho capito invece il punto sulla tabella magia: bisogna tirare 2d20, uno per stabilire la colonna ed uno per stabilire la riga.

Per il giocatore, espliciterei proprio questo punto, e lascerei perdere il “cosa accade”, ma ovviamente è una scelta personale, dettata dal gusto. Leggere: “non costruire troppo il tuo passato, gioca il tuo presente”, mi ispirerebbe di più.

Magari sbaglio io a comprenderla, ma da quel che capisco prima tiri 1d20 per avere il Campo, poi 1d20 per avere il Seme. Un po’ come in Ars Magica. Quindi avrai cose tipo Creare + Legno, o Individuare + Morte.
Quindi non ha senso l’intestazione della tabella col 1-10 11-20.

Se invece ho male interpretato, forse vale la pena chiarire meglio la regola.

Ok, anche lato master, quel principio scritto in modo diverso forse sarebbe più accattivante. “A volte lasciati guidare dalle tabelle”, o “Scegli qualche elemento a caso”, suonano meglio, al mio orecchio. Comunque capisco il senso, meno il principio… A questo punto anche “Tira per scoprire cosa accade”, può incastrarsi meglio.

Questo accade parecchio anche nei giochi non-vecchia-scuola. Io credo sia più una scelta personale del master e del suo tavolo. A ricordo, non sono molti i giochi che forzano a costruire tutto intorno ai giocatori.

Ci sono dei valori numerici (1-10 e 11-20) proprio per indicare a cosa corrisponde il risultato.
Devi tirare 2d20, uno per la riga ed uno per la colonna, poi vanno incrociati i risultati.

Es.: tiro 2d20 con i risultati di 7 e 15. Assegno il 7 alla colonna (quindi un Campo) e il 15 alla riga, ottenendo così il potere “oscurità”.

Ogni artefatto ha un solo potere, per questo servono 2 pg per lanciare un incantesimo (il mio artefatto “oscurità” può combinarsi col tuo artefatto “comprendere” per creare incantesimi tipo “vedere nel buio”).

Perfetto. Era questa la parte che non avevo capito.
Dal sito:

DUE PG DEVONO PRONUNCIARE UNA PAROLA SEGRETA NELLO STESSO TURNO, BRANDENDO L’ARTEFATTO…

Per essere più facile da capire, io metterei che devono brandire ciascuno un artefatto, e che questi due artefatti devono contenere uno il seme e l’altro il campo.

(NOTA: il maiuscolo è nel sito stesso, non l’ho aggiunto io)

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Grazie, sto lavorando alla versione pdf e a breve correggerò tutti i passaggi poco chiari sia lì che nella versione online.

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