Wishlist e consigli

Buongiorno!
Come da prassi, anche quest’hanno ho fatto il giro natalizio dei nonni a riscuotere il pizzo. Incredibilmente, ho dei soldi e posso spenderli.
…ma come?
In questo momento non c’è nessun manuale voglio assoluamente a qualunque costo, invece ce ne sono alcuni che mi stuzzicano. Mi aiutate a scremarli, magari dandomi la vostra opinione?

  1. Lovecraftesque: lo conosco di fama, ed ho visto una recensione che mi ha stuzzicato parecchio. Poi io non ho mai giocato (bene) un masterless, e l’idea di aver un gioco che può iniziare e finire in una serata mi piace molto molto molto.
  2. Vorrei provare / mi piacerebbe avere blades in the dark, ma temo che non avrei occasione di giocarlo per un beeel po’.
  3. Ho solo sentito nominare Tales From the Loop, che ha attirato la mia attenzione senza un reale motivo. So che sta per uscire la verisione italiana.
  4. Broken Compass: mi ispira, ma ho giocato un bel po’ Not the End, non so se sia troppo simile come gioco.
  5. Non è il manale di un gioco, ma è comunque un volumetto inerente che ha attirato la mia attenzione: Improv GDR. Mi chiedevo se qualcuno di voi l’avesse letto e sapesse dirmi se valga la pena.

In generale forse un po’ a causa del periodo sono attirato da giochi che propongano partite dalla rapida risoluzione, anche oneshot (vedi Lovecraftesque), e chiari; permettetemi di definire questo vago aggettivo, usato forse in maniera impropria: in cui la lettura del manuale sia condizione necessaria e sufficiente per la riuscita di una buona partita. …ok forse questa frase è troppo dura nei confronti di ottimi giochi che comunque richiedono di andare un po’ oltre la lettura del manuale, ma avrei proprio voglia di comprare un gioco nuovo, leggerlo, giocarci, e concludere senza l’impressione di aver giocato “male” perché era la prima volta. Facile.it. Questo discorso richiederebbe una discussione a parte, quindi passo oltre.

Inoltre mi piacerebbe trovare un nuovo gioco fantasy che mi dia la stessa bella sensazione che mi dette DW ai tempi, giocato dopo anni di D&D, ma non tutti i suoi problemi, anche solo nell’interpretazione del manuale (vedi punto precedente). Mi sapete fare qualche nome? (tenendo conto che sono ben lontano dal dire che “ho giocato un po’ di tutto”, quindi possibilità che potreste trovare scontate per me non lo sono).

Liberi di suggerirmi come spendere soldi! :grin:

ByBobo

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E’ un gioco molto bello, se ti piacciono i racconti di Lovecraft - attento, i suoi racconti, non i miti di Cthulhu. E’ un gioco che permette di creare al tavolo storie simili a quelle che scriveva H.P. - bisogna però giocarlo in 3.

Evabbè, sono di parte. In questo momento credo che sia uno dei giochi più completi e equilibrati.
Richiede un minimo di applicazione e non sempre gli esempi nel manuale sono chiarissimi o coerenti con le regole
Se hai fatto fatica con DW, con Blades farai più fatica.

Beh, se ti è piaciuta la serie tv su Amazon Prime o se ti piacciono le illustrazioni che hanno creato questo mondo, è un must.

Mi permetto di consigliarti anche Agon: è basato sugli eroi della mitologia greca, ma è facilmente adattabile a qualunque ambientazione (e stanno uscendo un po’ di playset in questo periodo - se dio vuole esce pure il mio entro la fine dell’anno).

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In realtà è da 2 a 5 giocatori.

Ma pensa, io mi fidavo della descrizione di Narrattiva… che lo da da 3 a 6. >_<

  1. è una BOMBA! bello bello, gira bene, ben strutturato, un must;
  2. è il mio gioco preferito EVAH, però richiede TANTO TANTO TANTO (ho già detto TANTO) tempo; da prendere only if;
  3. io ho la versione (fisica) in inglese, a me il sistema ha fatto arrabbiare, è tradizionale nel cuore, nell’anima e nel corpo, peccato, ci si vede il potenziale ma per me è tutto buttato;
  4. non letto, salto;
  5. bellino, ma… ci son cose belle dentro, però boh, forse preferisco leggere un manuale.
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Ma no, dai. Le sessioni possono essere brevi e le campagne sono medio-brevi di solito (per lo meno, la singola stagione).

ah sì? boh, io ho giocato campagna diverse con master diversi (di cui uno sono io) e quella che è durata meno è durata 3 mesi, un’altra va avanti da 6 e ancora non è finita.

e certo, puoi giocarci una one-shot ma… non stai giocando il gioco.

secondo me se non arrivi almeno a una banda Tier 2 non hai visto tutto il gioco, puoi capirlo, puoi avercelo presente, ma non te lo stai godendo.

Il manuale stesso consiglia di fare archi narrativi brevi (che vengono chiamate stagioni) - in realtà. Seguendo i suggerimenti su come strutturare gli orologi, dovresti avere una cosa tipo: 10 / 12 colpi -> una stagione.
Se un colpo (compreso il downtime ecc) porta via circa 3 ore, sono una dozzina di sessioni di quella durata. Quindi un arco narrativo di solito è tra i 3 e i 4 mesi.

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10/12 colpi 1 stagione, ci sta, ma io gioco una campagna 1 volta a settimana (perché in settimana giocavo anche l’altra).
il colpo prende mediamente 1 sessione, a volte meno, quasi mai di più, ma il downtime e il freetime, beh, almeno 1 sessione l’uno.
quindi 12 * 3 = 36 sessioni, ci sta nel numero di mesi che ho indicato.

Ora, non vorrei andare troppo OT con conseguente split dell’argomento - ma una sessione intera per il downtime ci sta in caso siano le prime volte, poi mi sembra obiettivamente eccessivo. In 2-4 ore dovresti fare tutto il ciclo:

  • colpo
  • downtime
  • freeplay

Blades è pensato per avere un pacing molto alto, da questo punto di vista (come quasi tutti i giochi di Harper, tra l’altro).

Poi ovviamente non voglio entrare nel merito di come giocate o perché (ognuno fa quello che vuole e lo diverte, ovviamente), ma dopo 6 mesi di gioco avere downtime di 3 ore mi pare davvero difficile (o comunque c’è qualcosa che non sta funzionando come dovrebbe)

  1. Lovercraftesque: so che ha vinto il gioco dell’anno dell’anno scorso, ma a me i racconti di Lovercraft non mi piacciono, quindi non mi sono mai interessato.
  2. Blades in the dark: mi fa schifo al cubo (sia il tema trattato, sia le meccaniche, sia l’ambientazione), quindi personalmente lo sconsiglio.
  3. Tales from the Loop: so solo che su Io Gioco ne cantavano le lodi.
  4. Broken Compass: Ho la quickstart e ne seguii inizialmente lo sviluppo; lasciai quando scoprii che i piedge di Kickstart erano troppo alti per le mie finanze. Sulla carta è il gioco giusto per fare avventure all’Indiana Jones, Alla ricerca della Pietra Verde e similia. Tra quelli da te proposti, ti consiglierei questo.
  5. Improv GDR: ti mando direttamente qui: Improv Gdr: la Recensione - Storie di Ruolo

Se pensi ti possa piacere il sistema di Burning Wheel (molto crunchoso, forse troppo per i tuoi gusti) e ti piacciono i topolini agguerriti, la Wyrd vende ancora la versione digitale de La Guardia dei Topi. C’è Root il Gioco di Ruolo ma non ho idea di come sia.
Se invece sei interessato ad un gioco con un’ambientazione decisamente affascinante, non hai paura dei manuali corposi e non ti schifano i “tradizionali”, c’è Uno Sguardo nel Buio.

Ciao :slight_smile:

@Bobo mi accodo a chi ti consiglia Blades. Da come hai scritto (approfondisco sotto), sembra il gioco che stai cercando e che per qualche ragione ancora non hai mai provato. Perché pensi di non avere occasione di giocarlo, mentre altri giochi sì?


Blades è sicuramente di rapida risoluzione - non va bene per oneshot, ma ha una natura estremamente episodica che si addice perfettamente a campagne brevi; ed è estremamente chiaro, nel senso che ogni dettaglio è discusso nella maniera più trasparente e pedagogica possibile. E sì, è, come tutti i gdr, un gioco che sbaglierai a giocare alla prima sessione, MA, è così ben progettato e pieno di reti di sicurezza, che non ti sentirai di aver sbagliato; non ti sentirai che a causa del tuo errore, la partita è stata peggiore. Dirai solo: oh! La prossima volta farò diversamente.

Inoltre, non è fantasy, ma è sicuramente quel tipo di gdr in grado di far risvegliare l’amore per i gdr in generale.


Detto ciò, l’unico gioco che sia 1) fantasy, 2) chiaro e cristallino, 3) rapidissimo, 4) inappuntabile nell’esecuzione e 5) in grado di aprirti un mondo, e che non è Dungeon World, mi sento di dire che sia Trollbabe. Burning Wheel quasi ci rientrerebbe, ma non è affatto rapido.

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Io butto lì un On Mighty Thews, oppure un Index Card RpG, soprattutto per one-shot o giocate brevi. Non ho il tempo per elaborare, ma consiglio di googlare in giro, se curiosi.

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Con la scusa ho iniziato a guardarla, sono solo alla prima puntata. Potrebbe essere carina, ma non so se sono convinto di comprare il gioco ora come ora, magari aspetto di affezionarmi alla serie (succederà :slightly_smiling_face:)

Sono contento che tu me lo abbia citato, perché è la prima volta che leggo di un gdr “competitivo” (almeno questo ho inteso dalla recensio su La Tana dei Goblin), anche se al momento non mi interessa particolarmente.

Davvero molto, mooolto interessante. Penso di avere appena deciso che Improv GDR lo prendo eccome. Molto molto bene!

(a breve risponderò anche ad @adam e @AndreaParducci, grazie a tutti :grin:)

se non hai Trollbabe … rimedia.

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Io lo sto per comprare,è tra i miei preferiti, ma vorrei che piacesse a più persone: ne conosco almeno 3-4 a cui non è piaciuto. Spero di trovare qualcuno con cui giocarci poi!

Per Trollbabe, sempre disponibile, sia a masterizzare che a giocare da giocatore.

Sperando naturalmente di non essere io la causa di bocciatura del gioco. Come dire…quando masterizzo Trollbabe sottolineo sempre che se non piace la giocata, è colpa mia.

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Aaallora, di blades sento continuamente solo belle cose, non sono convinto che sia esattamente al 100% il tipo di fantasy che m’immagino, ma non sono così schizzinoso da scartarlo per questa sensazione, anche se dovesse rivelarsi corretta; più volte ho sentito dire che “è un gioco almeno da provare”.
Il problema è che gioco in un gruppo in cui di base, il gioco prescelto è d&d5, poi gli altri giochi non si schifano… ma sono comunque “gli altri” giochi. C’è d&d, e poi c’è il resto. In questo contesto non riesco a proporre spesso avventure da più di 4-5 sessioni ad altri giochi, specialmente fantasy (perchè è un genere che già esploriamo con d&d, se proprio si vuol giocare è un genere narrativo diverso).

Giustamente potresti dirmi “eh ma gioca con un altro gruppo”, ma non mi capita spesso di trovare un gruppo di “sconosciuti” (cercate di lasciar stare l’accezione negativa che questa parola può dare al discorso) disposti a giocare per un periodo così lungo (perchè a botte di una a settimana, 5-6 sessioni sono 1 mese e mezzo di gioco…).

Aggiungi anche che è tanto, ma davvero tanto, che se voglio provare un gioco che mi piace sono praticamente obbligato a farlo da master. Non che non mi piaccia, tutt’altro, ma la prospettiva di comprare blades, masterare una partita da 5 sessioni, e poi lasciarlo nel dimenticatorio senza aver provato manco una volta il lato PG, mi demoralizza un po’.

Ovviamente tutto cambierebbe se da qualche parte (un posto a caso :slightly_smiling_face:) saltasse fuori un master volenteroso e disposto a masterare un’avventura o campagna a blades. Sarei davvero contento, perché comunque è un gioco che voglio assolutamente provare, forse più di Lovecraftesque, che comunque ora come ora detiene il podio nella mia wishlist (vista anche l’ottima pubblicità che ha ricevuto in questa discussione).

Di trollbabe ho iniziato a leggere una recensione. Per ora anche lui in realtà mi attira soprattutto perchè @Davos non è il primo a dirmi che è un manuale da avere.

Guarda non vado OT qua, al massimo ti scrivo poi in pvt, ma mi piacerebbe molto provare. Sono super disponibile anche perché ora non sto giocando nulla.

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Aggiornamento. Ho un problema: ho appena visto il video di recensione di sgananzium di blades in the dark. È bello. So che è prematuro come giudizio, ma dopo aver visto il video penso sia fottutamente bello.
… e non riuscirò mai a giocare con la stessa banda per più di un colpo :cry:. Rip.

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