The Pool - Notti di Sangue

Ciao a tutti! Scrivo a caldo il resoconto della mia prima sessione di The Pool. Da un po’ ne sento parlare, specialmente qui sul forum, così ho deciso di mettermi in gioco. Ho scritto uno scenario ispirato alle atmosfere e al mondo di The Witcher e oggi abbiamo giocato la prima sessione. Parto con lo scenario, poi resoconto con in mezzo dubbi e domande.

Scenario

Un mostro terrorizza la città di Norrstrad. Corpi smembrati, pozze di sangue, viscere dappertutto sono la sua firma. Ormai di notte è raro vedere gente in giro per le strade e sempre meno viaggitori arrivano in città. E questo non fa bene agli affari. Inoltre, se i regni confinanti venissero a sapere che Re Alric non è in grado di gestire un problema del genere non ci penserebbero due volte a disseppellire vecchie dispute territoriali lungo i confini. Quella bestia deve morire. E il prima possibile. Una grande caccia è stata proclamata, un’occasione per ottenere la grazia del re e il ringraziamento del regno intero. Un sacco di eroi e ciarlatani ora riempiono le locande di Norrstrad, oltre a stranieri di terre lontane. Se una mostruosità implacabile non stesse facendo a brandelli i cittadini sarebbe quasi uno spettacolo!
Dopo il tramonto le campane batteranno sette rintocchi e la caccia avrà inizio. Il vincitore potrà chiedere un favore al re e non dovrà più pagare vitto e alloggio entro i confini del regno. Qualcuno ai tavoli o nelle botteghe inizia a organizzare alleanze e tregue temporanee per fare le scarpe agli altri.
I più savi borbottano tutto il giorno davanti alle loro pinte. Sembra che qui tutti stiano architettando senza tenere in considerazione una “piccola variabile”…il mostro. Dicono sia l’araldo di un dio irato, uno spirito vendicativo, la punizione per una colpa. Se questa sia del re o del popolo è tutta un’altra storia, ma fatto sta che il mostro abbia fatto a pezzi cinque giorni fa il terzogenito del re, il piccolo principe Thommen.

Ho creato lo scenario prima di avere la descrizione dei personaggi (in realtà quando l’ho scritto non avevo neanche i giocatori), gasatissimo da Blood Origin, spin-off della serie tv di The Witcher. Ho chiesto ai giocatori di creare personaggi coinvolti in qualche modo in questa caccia. Per tutti noi è la prima esperienza con The Pool (una giocatrice lo ha già giocato, ma era una versione molto diversa dall’originale; per questo scenario ho usato la versione di @ranocchio e @LordPersi, presa dallo scenario L’Assedio).

Ecco anche il collage di immagini:

Personaggi

Salka di Lorkenden

Sono cresciuta come una normale ragazza finchè non venni mandata nei ranghi della milizia militare dove venni addestrata ad usare spada (+2), e scudo (+1),e ispirare con arditi e incalzanti parole (+2) i miei sottoposti. Investita del rango di Alta Guardia Sacra con il compito di portare la parola della Divintà(+2) in ogni luogo dove si celi l’oscurità.
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Xander il Mastino

Sono un cacciatore e che siano bestie, umani o mostri, se sanguinano posso cacciarli (+2); sono nato in un villaggio nella foresta e li ho imparato come sopravvivere(+2). Ho viaggiato (+1) e cacciato molto nel mondo, per soldi, fama o diletto, imparando anche ad usare trappole (+1) e veleni (+1). Uso molte armi, ma la mia preferita è la mia lancia Brathu (+1).
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Cerberus “Cane Pazzo”

Sono un mago elementale(+2). Il mio carattere intimidatorio e rozzo (+1) mi ha portato a conoscere Le Rose d’argento(+1) un gruppo di mercenari. Tra loro ho imparato a combattere con le daghe(+1), preparare imboscate(+2) e ha usare la magia.
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Sarrion Kamen “Mangia Ombre”

Un incantatore delle ombre (+2). Autodidatta che ha abbandonato l’accademia, troppo intelligente e brillante (+2) per accettare di venire ghettizzato dalle istituzioni. In qualità di rampollo unigenito ho ricevuto un’educazione severa dai miei precettori, maturando conoscenze alchemiche (+1) e storiche (+1). La mia lingua d’argento e la mia capacità di manipolare il prossimo mi hanno da sempre portato enormi benefici (+2).
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  • Sarei curioso di ricevere, dai giocatori più navigati, pareri su queste descrizioni e tratti, giusto per farmi un’idea per le prossime volte che porterò The Pool.

Prima Sessione

Abbiamo discusso riguardo le motivazioni dei personaggi, su cosa chiederanno al re in caso di vittoria e se si conoscessero già. Una volta presa confidenza con i personaggi ho impostato le prime scene. Avendo deciso di iniziare ciascuno per conto proprio non hanno mai interagito tra loro durante la sessione, anche se tutti hanno provato a raccogliere informazioni per prepararsi alla caccia. Per non risultare troppo noioso racconterò solo gli episodi più interessanti o che mi hanno suscitato dubbi e difficoltà.

1. Eh, Volevi!

Ho proposto ai giocatori di iniziare con i personaggi nella locanda più famosa di Norrstrad, dove si stanno raccogliendo molti cacciatori. Solo il giocatore del Mastino non era d’accordo, quindi comparirà più avanti.
Cane Pazzo mi ha detto di star parlando con il suo superiore, Alfred. Quest’ultimo gli ha proposto di non partecipare alla caccia da solo, ma Cane Pazzo ha insistito di voler essere indipendente. In quel momento sono entrati nella locanda Erik il Nero e i suoi scagnozzi, una banda mercenaria rivale. Erik ha stuzzicato Cane Pazzo e i suoi commilitioni, cercando di far cadere sulle loro carte una coppa di vino appoggiata sul tavolo. Cane Pazzo ha chiamato un conflitto: voleva umiliare Erik davanti a tutti usando la magia dell’aria per far rovesciare il calice dal lato opposto, bagnando quindi i pantaloni del rivale. Riesce nell’intento e sono io a raccontare di come Erik se ne vada tra il ludibrio generale, promettendo vendetta. Parteciperà anche lui alla caccia, quindi ci saranno occasioni di incontrarsi nuovamente. Questa scena di apertura mi è piaciuta un sacco.
Poi sono passato agli altri giocatori i cui personaggi erano in locanda. Nessun conflitto: un ex militare alcolista ha proposto a Sarrion di allearsi, non desiderando il premio ma un ennesimo combattimento (forse per morirci). É uno dei PNG del cast, sono curioso di vedere dove porterà questa improbabile alleanza (Sarrion è stato molto freddo all’inizio). Salka invece ha deciso di raccogliere informazioni per le strade. Ho detto alla giocatrice che una giovane donna la stava seguendo, origliando le sue conversazioni, ma non ha voluto interagirci, riservando il confronto ad un secondo possibile incontro con la ragazza.

2. Scene del crimine

Xander il Mastino ha invece deciso di iniziare le sue gesta investigando nei luoghi delle uccisioni. Voleva entrare nella mente di vittime e predatore e farsi un’idea dell’accaduto. Ho proposto un Conflitto e Xander lo ha perso. Qui mi sono trovato un po’ in difficoltà, perchè doveva esserci uno stacco netto tra il prima e il dopo. Alla fine ho detto che Xander non riusciva a cavare un ragno dal buco e che ciò aveva attirato su di lui i commenti arroganti di una cacciatrice, anche lei intenta ad indagare. Xander ha così fatto la conoscenza di Kori del Clan Tjordir. I due hanno battibeccato riguardo le loro capacità venatorie, e Kori ha concluso dicendo a Xander che se sopravvivrà alla nottata vuole incontrarlo per parlare del mostro. Prima vuole avere la dimostrazione che lui non è un cucciolo, ma un vero cacciatore. Poi se n’è andata via e Xander ha visto che una misteriosa figura incappucciata si affiancava alla sua nuova “rivale”.

  • Questa è stata forse la scena più difficile della sessione (per me), non riesco a capire se l’ho gestita bene o male. Le intenzioni del giocatore di Xander mi parevano votate ad ottenere informazioni importanti sul mostro (si trattava quindi di un opportunity, citando Understanding The Pool) e mi sembrava qualcosa di più “conflittuale” che chiedere semplicemente informazioni alle guardie (com’era già successo nelle scene precedenti). Tuttavia, una volta fallito il Conflitto da Xander, non sapevo come separare il prima dal poi in modo netto. Voi che dite?

3. Maghi che saltano

Di nuovo Cane Pazzo. Il giocatore voleva incontrare la maga di corte (alla quale avevo accennato ad inizio giocata), Lady Demora. Si è presentato davanti alle guardie del castello pretendendo un incontro e quelle lo hanno snobbato, dicendogli che Lady Demora era occupata e che non aveva intenzione di ricevere tutti i cacciatori presenti in città. Cane Pazzo ha quindi fatto il giro intorno alle mura e ha provato a usare la magia dell’aria per catapultarsi dentro il castello. Successo! Il giocatore ha fatto il Monologo della Vittoria (sempre per citare Understanding The Pool, lo ha usato per dare Colore alla scena), raccontando di come la sua magia gli permettesse di atterrare dentro il castello, passando da una balconata aperta. Poi abbiamo deciso di tagliare e aprire una scena con lui che viene ricevuto direttamente negli appartamenti della maga (una volta all’interno del castello nessuno ha osato fermarlo per via della sua uniforme da mago). Lady Demora ha comunque fiutato la bravata, restando però al gioco. Non è rimasta molto impressionata da Cane Pazzo (che le ha quasi ruttato in faccia per via del troppo incenso nella stanza). Il mago le ha chiesto un po’ di informazioni (aveva il tempo contato per via dell’insofferenza della maga di corte) e ha addirittura osato chiedere una fiala con il sangue del re, volendo usarla per vedere se il mostro è collegato alla famiglia reale. Lady Demora ha stranamente acconsentito, per poi congedarlo in tutta fretta.
La considerazione seguente è in spoiler perchè riguarda dettagli non detti ai giocatori. Non so se leggano il forum, ma nel dubbio…

Contenuto spoiler
  • Lady Demora fa parte del cast dello scenario. É coinvolta nella caccia e ora ha un motivo per tenere d’occhio Cane Pazzo. Pur rimanendo basita dalla richiesta del sangue reale ha deciso di far recapitare alla locanda una fiala per Cane Pazzo, fiala che in realtà contiene sangue di maiale. Date queste premesse non aveva senso chiamare un Conflitto per ottenere il sangue, giusto?

4. Briefing conclusivo

Avvicinandosi il termine della sessione ho deciso di passare gli ultimi 10 minuti discutendo con i giocatori sulle prossime mosse dei loro personaggi, in modo da avere informazioni su come organizzare le prossime scene. Mi hanno descritto le loro intenzioni per la prima notte di caccia (i giocatori di Cane Pazzo e Salka hanno anche deciso di collaborare, quindi prossima sessione saranno insieme) e ci siamo salutati. Tutti abbastanza soddisfatti dalla giocata.

  • Uso quest’ultima sezione per fare alcune considerazioni sulla regia delle scene in The Pool. Sarà che nell’ultimo periodo ho giocato principalmente OSR (quindi personaggi che raramente si separano), sarà che mi faccio un sacco di problemi, ma ho un po’ di dubbi su come le ho gestite in questa prima sessione. Avevo paura che i giocatori si annoiassero per via delle scene in solitaria (in pratica tutte). Ne ho parlato con loro e mi hanno detto che non hanno percepito nessun problema, sicuramente giocando qualche sessione in più abbandonerò le paranoie.
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Sono tutt’altro che navigato ma non ci vedo nessun problema, mi sembrano buoni.

Piccola sciocchezzuola:

Forse, una cosa che ho imparato a mie spese (dopo aver navigato un poco) è che, se le regole prevedono di poter bruciare dadi per trasformarli in tratti anche a gioco in corso (come prevedrebbe il The Pool originale), non è una grande idea impostare dall’inizio vari tratti da +1, col rischio che rimangano inutilizzati (mi è capitato); conviene tenerli da +0 e semmai trasformarli in +1 la prima volta che li si usa.


Per il resto, seguo con interesse e aspetto i commenti di chi ne sa più di me. Non mi sorprende che tu abbia avuto difficoltà nella parte della ricerca di informazioni, anch’io l’ho trovata (da giocatore ma soprattutto da master) particolarmente insidiosa da gestire in questo gioco.
Comunque, parlando da ignorante, non mi sembra che tu te la sia cavata male.

L’alternanza tra un giocatore e l’altro con PG separati ti confermo anch’io che non mi ha creato difficoltà da giocatore, e non ne ha create ai miei giocatori quand’ero master.

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Bene per voi, invece nella mia campagna era un aspetto problematico

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Grazie per “la sciocchezzuola”, non ci avevo minimamente pensato!

Devo dire che il thread sullo scenario di Star Trek mi ha aiutato molto. I giocatori avevano già raccolto informazioni in altri modi (parlando con le guardie, i civili ecc…) e non avevo avuto problemi. Nel caso dell’investigazione del Mastino, invece, mi sono trovato indeciso sul chiamare o meno un Conflitto.

Conflitto SI: il Mastino cercava di entrare nella forma mentis del mostro, cercando di ricostruire le morti in luoghi dove avevano ormai rimosso il corpo e pulito il casino. Il mostro ha una sua strategia ed è estraneo rispetto al contesto solito in cui si muovono i personaggi. Inoltre non vuole essere scoperto.

Conflitto NO: a posteriori poteva essere una scena in cui rivelare la mia preparazione al giocatore, in cui non valeva la pena trattenere informazioni. Il giocatore ha poi fallito e non era semplice creare uno stacco nella storia. Me ne sono uscito con il PNG che sembra saperne di più: il Mastino dovrà interagire con questo personaggio per decifrare la dinamica delle uccisioni, oppure trovare un’altra strategia.

Tra l’altro la mia descrizione di come lui non riuscisse a cavare un ragno dal buco l’ha portato ad un’intuizione giusta riguardo al mostro (spoiler: si muove e uccide dai tetti) e nel briefing finale ha annunciato una strategia vincente, se si va a vedere la mia preparazione. Non è stato un completo vicolo cieco, insomma.

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