L’altro giorno stavo giocando a Mythic Bastionland. Un giocatore ha scoperto che il re del regno, che si spacciava per un cavaliere, era in realtà un impostore e ha deciso di detronizzarlo. Era solo, ma ha agito di notte, con astuzia, corrompendo guardie e liberando il vero re dalla prigione, prima di affrontare nel pieno della notte le guardie personali del re, introdottosi di nascosto nelle sue stanze. Il tutto accompagnato da ottimi tiri e un’ottima strategia.
Per la mattina successiva, ha consegnato la corona al legittimo proprietario ed è stato nominato cavaliere di corte.
Ormai gioco da molto tempo e mi sono reso conto che:
- le situazioni possono essere arbitrariamente difficili;
- una volta stabilite è doveroso rispettarle;
- ma vanno risolte velocemente e con onestà.
Ciò che voglio dire è: anche se da GM inquadri una situazione come difficile o mortale, se i giocatori aprono la possibilità a una soluzione veloce… risolvila velocemente!
Credo funzioni molto meglio stabilire un rischio estremamente alto (es. “se vieni scoperto arriverà l’esercito e non ci sarà più nulla da fare”), ma risolvere la situazione rapidamente.
Questo perché siamo al tavolo per giocare, per vedere come andrà a finire.
Un tempo avrei pensato: “ah quindi vuoi detronizzare il re… beh sarà molto difficile, sicuramente non è una cosa che si può fare velocemente!”.
MA velocemente != facilmente.
Se pensiamo prima al “tempo” necessario per risolvere un’azione, allora stiamo veramente ascoltando quello che effettivamente vogliono fare gli altri giocatori?