È stato più che altro problematico perché ci si aspettava che fosse una fantascienza realistica e “intelligente”, non quella di un B-movie retrofuturista. Pur avendolo specificato ad inizio sessione, i giocatori hanno semplicemente avuto aspettative su cosa dovrebbe funzionare ed esistere in un futuro realistico in cui i viaggi spaziali fossero la norma. Ad esempio
Warden: <In questa stazione c’è una med bay per curare le ferite tipiche di una miniera, ma per i casi più gravi bisogna chiamare assistenza esterna>
G: <eh ma non è realistico e conveniente per la Compagnia far fare un viaggio spaziale ad un’ambulanza…>
Spesso su argomenti che avevano poca attinenza al qui ed ora. È il mio gruppo storico e so come approcciano queste cose, ma comunque l’ho trovato problematico
Un esempio invece di come le domande fossero al limite del qui ed ora fittizio è stato che appena arrivati alla stazione hanno iniziato a farmi domande:
- Sulla struttura e le dimensioni della stessa
- Su come poteva essere stata costruita
- Su quante persone poteva ospitare
questo ancora prima di entrare, studiandola dall’esterno. Che ci può stare, ma il sottotesto che ho percepito era l’aspettativa (inevitabile data la premessa “nessuno dalla base sembra rispondervi”, sicuramente) che ci fosse qualcosa “da cui fuggire” e quindi si volessero ottimizzare le possibilità di fuga.
Insomma, l’unica cosa che sapevano è che c’era da consegnare un carico, ed il fatto che fosse cosa nota che esistessero speci aliene pericolose nel mondo non so quanto giustificasse una tale paranoia, personalmente.