Prima esperienza di PBTA

Ho appena concluso la mia prima partita a fantasy world e vorrei ricapitolare qui le mie impressioni. Lo faccio per due motivi: ero un totale neofite nei sistemi pbta e quindi a qualcuno potrebbe interessare il mio punto di vista e (più importante) qualcuno più esperto di me potrebbe aiutarmi a chiarire qualche punto.

Premessa doverosa: erano 20 anni che non praticamente giocavo di ruolo e venivo da un background molto “tradizionale” (passatemi il termine), lo stesso vale per i giocatori che, a parte uno, non avevano mai giocato un pbta.

Confesso che ci abbiamo messo 3 o 4 sessioni per ingranare e cominciare ad avere quegli automatismi (soprattutto da parte mia) che ti consentono di giocare concentrandoti su quello che serve e nelle ultime sessioni tutto è andato meglio e quindi mi concentro solo di quest’ultime.

Note positive: le mosse tipiche dei pbta ti aiutano un sacco a “spingere” l’avventura senza fatica il tutto, a mio parere funziona bene solo se c’è tanta cane al fuoco, ma d’altra parte la preparazione richiede davvero poco tempo, quindi mettere in campo tanti agenti non è problematico. Le giocate sono fluide e con giocatori proattivi le cose scorrono che è un piacere. Il giudizio complessivo sul gioco è sicuramente positivo. Una menzione speciale alla mossa Minacciare che ha creato ottimi momenti di gioco!

Note negative: trovo troppo facile avere successo, dovrei fare un po’ di conti di cui non sono capace… ma avere vantaggio in un tiro è piuttosto semplice e tirare su il punto forte del personaggio ti da già il +2. In pratica mi sembra che esca troppo spesso 10+ e questo va paradossalmente a scapito della narrazione. Anche con i 7-9 in FW ti va bene, spesso anche con 6- hai successo + reazione del mondo quindi fatichi a generare “intoppi”, che poi son il cuore del gioco.

Con il proverbiale senno di poi direi che abbiamo toppato un paio di problemi e dubbi dei personaggi, scegliendo cose poco spendibili in gioco (ma questo non è un difetto del sistema ma nostra inesperienza).

Alcune classi non mi sono piaciute; o meglio non ho trovato che le mosse di classe riuscissero particolarmente a portare in gioco le tematiche legate, in generale le classi mi sembra che più che ricalcare gli archetipi del genere ricalchino gli archetipi del GRD fantasy.

Ma veniamo al sodo e alla parte dove sento di fare più fatica a gestire la situazione, mi sembra di usare correre un rischio davvero troppo e non trovo alternative (che ci sta dopotutto è un’avventura); questo però porta i pg con un punteggio alto di Audace a “permettersi” un po’ di tutto e gli altri a tirare il freno. L’analoga mossa di DW invece si declina (correggetemi se sbaglio) di volta in volta sulla caratteristica più indicata e mi sembra più stimolante.

In conclusione lo “scheletro” del gioco è piaciuto un sacco a tutti, bella la mossa del viaggio (la abbiamo attivata 2 volte sempre con esiti interessanti e significativi), così come il riposo esteso. Assolutamente focalizzate e interessanti le meccaniche legate a problema e dubbio. Ci voglio giocare ancora di sicuro!

1 apprezzamento

Ciao! Penso che possa aiutare tutti se ti concentri su un paio di momenti salienti che magari esemplificano le cose di cui stai parlando. In particolare, cosa vi siete detti tra di voi in quel momento?

Riguardo l’uso della mossa “correre un rischio”, puoi farmi un esempio del tipo di situazioni in cui l’avete messa in atto?

per quanto riguarda correre un rischio ho avuto la sensazione di sbagliare applicandola in situazioni di pericolo non “fisico”, ad esempio PG che si infiltra in una casa e non deve farsi scoprire: attraversa una zona “visibile” quindi lo faccio tirare perché potrebbe essere scoperto prima di raggiungere l’obiettivo. va bene correre un rischio? e se sì perché aggiungo audace e non ad esempio vigile? la scena era tesa quindi voglio farlo tirare perché l’esito è sicuramente interessante ma non mi ha convinto. Idem per l’animista che trasformato in animale deve sembrare un animale “normale” passando sotto agli occhi di un png (ostile) anch’egli animista, può andare innescare qui correre un rischio?