La mossa Esperto Trappole: una riflessione

GM: “Il baratro si estende davanti a voi in tutta la sua larghezza. Vedete a malapena l’altro lato. Poco più in là notate un ponte che lo attraversa. Sembra nuovo; anzi sembra che qualcuno lo abbia lucidato. Che fate?”
Barbaro: “Controllo le corde del ponte: vogliono vedere se possono reggere il peso. Mi puzza 'sta cosa che sembra nuovo”
Ranger: “Io invece controllo i dintorni: il fatto che il ponte sia nuovo indica che ci potrebbe essere qualcuno nascosto”
Mago: “Io potrei…”
Ladro: “Un momento: io ho Esperto Trappole! Quindi sono il migliore a trovarle”
Tutti guardano il Ladro, il Ladro guarda il GM.
GM: “Quindi? Cosa fai?”
Ladro: “le stesse cose che fanno il Barbaro ed il Ranger, solo che io sono esperto di trappole e non rischio di trovarmele sui denti”
Tira Esperto Trappole
Ladro: “10! La trappola c’è sicuro o non avrei tirato, indi: che cosa fa la trappola quando viene attivata?”
GM: “in realtà il ponte è un’illusione: esso è marcio in più punti ed attraversarlo significa cadere”
Ladro: “Cos’altro c’è nascosto qui?”
GM: “trovi degli scalini di roccia nascosti che scendono verso una sporgenza in basso”
Ranger: “Andiamo agli scalini”

Faccio notare due cose:

  1. il Ladro ha piegato la Fiction alla Regola. Lui ha usato Esperto Trappole ed in base a quello ha deciso che quello che fare. Di fatto ha invertito l’innesco: “quando vuoi usare Esperto Trappole prenditi un momento per guardare l’area…”
  2. il Ladro non ha ottenuto Prese e poi le ha spese, ma ha fatto subito le domande, esattamente come fosse un Discernere la Realtà.

Da questo se ne deduce che:

  1. L’attivazione ha problemi a livello di Fiction perché ciò che dovrebbe fare il ladro è lo stesso che fanno gli altri per Discernere la Realtà oppure è una non azione (mi guardo intorno non è propriamente un’azione che muove la Fiction.
  2. La Prese non servono anzi complicano ancora di più la mossa.

Da qui si può iniziare a pensare a tutto il resto e, come ha detto Davos nell’altro thread per errore, la mossa si sovrappone ad altre e crea altri problemi. Dato che dovrei citarla per il 90%, in attesa che venga spostata nel posto giusto, ci metto il link: Improvvisare realtà - n°9 da Davos - Giochi e giocare - La Locanda dei GDR

Ciao :slight_smile:

Sembra che il problema non sia chiaro.
Il gioco obbliga il Master a “segnalare” il pericolo trappola.
Nell’esempio postato dall’utente sopra, il ponte veniva, a seconda delle versioni di gioco concreto proposto, descritto e segnalato più o meno intensamente come un pericolo. Ed è corretto, nessuno contesta e ha mai contestato questo.

Il punto è che, dopo una descrizione nella conversazione di gioco di quel tipo, cosa vuoi mai che dica qualunque giocatore di qualunque personaggio.

Un Ladro cercherà trappole.
Di fatto tuttavia la trappola è già manifesta. Tiriamo solo per vedere come il personaggio la affronta.
Come se il master avesse già descritto un mostro presente. Se vuoi un mostro distratto o addormentato.

Ma anche un altro tipo di personaggio starà allerta e cercherà segni di un pericolo specifico, ovvero meccanismi, trabocchetti etc.

Cioè nella conversazione di gioco il giocatore, che so, del ranger dirà cose tipo "aspetta, il ponte non mi quaglia per niente, lancio sassi nel suo centro e sulle assi per capire se qualcosa cede, se il tonfo rivela qualche meccanismo o del vuoto o mi segnala qualcosa, faccio scorrere acqua per vedere se ci sono fessure sospette, tiro con forza le corde di fissaggio etc etc etc millemila cose.
E tirerermo Discernere o altro.
“Da cosa devi stare in guardia?” “dalla botola che si apre a metà del ponte, lì un sasso ha fatto un rumore sinistro”.

Cambia che il Ladro lo fa in fretta, immagino senza rumori e senza necessità di descrivere nulla di specifico.

A parte l’opinabilità della cosa (“controllare” non è così chiaro come verbo al riguardo, anche in relazione al successivo attraversamento dell’area), rimane il fatto che il ladro non può ancora fare domande per un qualche strano motivo. Se quello descritto fosse il suo vantaggio dovrebbe conoscere ora, subito, le risposte alle sue domande, invece deve attraversare l’area e, sembra, decidere di spendere prese, interrompere la conversazione e dichiarare che spende la presa e fa la domanda.

Cioè deve procedere sul ponte. Più o meno (anzi da certi punti di vista più ) quello che ha dovuto fare il ranger dell’esempio sopra per fare le sue domande di Discernere.

Se la conversazione di gioco divenisse: "procedo sul ponte: “ci sono trappole?” in senso assolutamente generico e immediato, cioè con priorità delle domande rispetto alle conseguenze di un attraversamento effettivo allora sarebbe come se il ladro ottenesse le domande e le risposte prima di attraversare. Prima di qualunque altra parte di conversazione ed in particolare di qualunque altra cosa possa faree o dire il Master.
Le domande insomma interrompono l’innesco delle trappole.
I fatti, nella mia esperienza di gioco è quello che i giocatori tendono sempre afare, scaricano subito le domande e l’attraversamento dell’area diventa solo nominale, formale.

Perché se invece di quella appena riportata la conversazione fosse: “procedo sul ponte…sto allerta e tiro le corde , osservo da vicino le pietre e le loro fessure…” o qualunque altra frase , ma senza ancora porre domande allora si pone il problema dell’innesco della trappola per l’attraversamento dell’area.

Insomma una cosa di questo tipo: “ok, procedo sul ponte, sto allerta per una botola in qualunque momento , pronto a saltare sui punti in corripondenza delle colonne del ponte che ho controllato solide (le ha controllate diciamo)”
“mentre procedi un dardo all’improvviso ti viene lanciato contro dalla prima colonna sulla sinsitra del ponte, è un marchingegno dei tempi antichi! Cosa fai?”
“Ci sono trappole?”(…!?)

Se la le domande interrompono le trappole o vengonio poste subito oppure se il master nell’esempio in cui scatta il dardo durante l’attraversamento ha barato se, allora non capisco perché la Mossa imponga di attraversare per spendere le Prese.

Immagino che in fiction questo consenta di avere il Ladro e il party comunque già sul luogo del pericolo.

Poi.
Una volta scovata la trappola sia il ladro sia il ranger tireranno ancora. Il Ladro per rimuovere trappole, il ranger per aggirarla in qualche modo.
Non vedo bonus rispetto al pericolo trappola del ladro nemmeno qui.
Entrambi potrebbero anche descrivere azioni che vengono dal master (pardon, dalla Fiction) ritenute o palesate sufficienti a sfuggire automaticamente al pericolo trappola.

Poi
Mi chiedo.
Più avanti nel ponte descritto ci sono altre 2 trappole, una botola e un altro dardo.
Finita la presa ottenuta o addirittura tutte le prese massime della Mossa…il Ladro è scoperto? Si ovvio.
Ritira la Mossa e prende altre prese? Ma come, allora
a che è servito vedere quanto successo ha avuto il primo tiro Esperto Trappole? Tanto può ritirare.
Il Ranger invece può sicuramente continuare a Discernere.

E se mentre attraversa il ponte il Ladro si mette anche a fare le azioni specifiche di controllo che ha descritto il ranger? Tiriamo anche Discernere?

Chiaro che se la conversazione concreta diventa esclusivamente e non può che esserequesta: “attravero, ci sono trappole?” allora vengono meno molti problemi ( non tutti ), ma la Mossa è scritta male e non ha senso distinguere il momento dell’innesco da quello delle domande/prese.

Ma onestamente oltre ad essere brutto, appunto l’attraversamento necessario ha poco senso.

Poi.
Quel ponte in realtà diciamo che da preparazione non ha trappole .
Il Ladro però si insospettisce nonostante la descrizione del master sia stata piana e tranquilla.

Lo facciamo tirare lo stesso?
È stato detto di si. La Mossa non dice nulla a tlriguardo, stiamo solo seguendo l’opinione di un nuovo utente, è sostenibilissimo che il master dica semplicemente: non è pericoloso in realtà, il tuo occhio esperto non ha dubbi, tranquillo. Sarebbe ciò che l’onesta richiede.

Ma seguiamo pure l’ipotesi dell’utente.

È un tiro a vuoto c’è poco da fare.
A meno che non sia un fallimento.
È più che un tiro a vuoto. È pericoloso per il Ladro .
Può di fatto generare la trappola che non c era da preparazione.

Poi.
Siamo di fronte al ponte. Tutto ttanquillo, è filato tutto liscio nella comversazione e nella preparazione del master la trappola non c’è.
un altro personaggio nell’attraversare canna qualcosa, fa un 6-.

Il Master: “è diabolico. Eravate praticamente certi che il ponte fosse solo un ostacolo alla vostra destrezza ed Ingombro, questione di attenzione, agilità e imbracature buone…
invece… un rumore metallico e sinistro annuncia che una salva di dardi è in volo contro di voi… cosa fate?”

Il Master sul 6- ha creato una trappola. Lo può fare?

Probabilmente qualcuno scriverà che la Fiction precedente non può essere contraddetta.
Ma è una cazzata. Il Master lo può fare.

E su una trappola scattata in questo modo, tra l’altro ancora come mossa morbida e di pericolo, la Mossa del Ladro in questione non aiuta per nulla.

EDIT: Letteralmente il verbo usato nell’innesco di Esperto di Trappole (edizione italiana Narrattiva) è ispezionare.
Si può tranquillamente tenere l’interpretazione “basta un’occhiata”, per me ha senso e non mi dispiace, tuttavia ispezionare ad essere sinceri è proprio qualcosa di più di “dare un’occhiata o controllare” e, alla luce del significato più pregnante di ispezionare, anche l’espressione precedente dell’innesco: ti prendi un momento sembra avere il significato di richiedere un attimo tranquillo e di concentrazione, cioè può sembrare richiedere qualcosa di più come requisito e non agevolare l’azione come “un’occhiata e basta”, altrimenti la Mossa avrebbe fatto meglio a dire semplicemente appunto: “quando osservi per un attimo” o cose del genere.
Invece ha detto che ti devi prendere un attimo (cioè fermarti e avere la possibilità di svolgere con calma quell’attività senza essere disturbato) per ispezionare la zona pericolosa.

Interpretazione di tutto questo: …“basta un’occhiata”?

Ma come fai a ispezionare se non camminando dentro e attraversando l’area PERICOLOSA?
Che è esattamente quello che completa l’innesco della Mossa.
Ma allora non è plausibile che la Mossa richieda l’ispezione dell’area più o meno come Discernere? Ovvero camminandoci dentro stai con calma ispezionando e abbiamo solo anticipato il tiro
I problemi rimangono anche seguendo l’interpretazione “basta un’occhiata”, ma aumentano se si mette (e lo si può fare ragionevolissimamente) in dubbio questa interpretazione dell’innesco.
In ogni caso la scrittura dell’innesco è di per sè goffa

@Red_Dragon
Vediamo…

Ok

Siccome non leggo “penso di controllare…” ma “controllo” qui già partirebbe un Discernere Realtà (studi attentamente una situazione).
Se il controllo viene fatto passando su un punto marcio del ponte, il barbaro rischia di cadere ancora prima di attivare la mossa

Il GM dovrebbe chiedere cosa fa esattamente. Si mette a cercare delle orme a terra? Va nella boscaglia (o qualsiasi altra cosa nei dintorni)? Si allontana? Manda il compagno animale?

Ok… anche se le mosse non vanno né chiamate per nome, né dichiarate, ma attivate secondo il loro innesco.
Innesco che fin qui non c’è.

Se fa le stesse cose che fa il Barbaro, attiva Discernere Realtà. Non Esperto di Trappole.

Facciamo finta che abbia innescato Esperto di Trappole.
Segue domanda del GM: quale trappola?

Secondo errore: le prese si possono usare mentre il Ladro attraversa l’area. Cosa che non ha fatto.

Facciamo finta che il Ladro abbia speso la presa “C’è una trappola qui, e se sì, che cosa la attiva?” mentre attraversava il ponte…
C’è un elemento fictional che giustifichi che il Ladro, scoprendo l’incantesimo su una parte marcia del ponte, possa individuare anche tutte le altre parti marce del ponte?

Qui dove?
Il Ladro è all’inizio del ponte? Sulla prima parte marcia che ha incontrato mentre attraversava il ponte? Dopo?

Vabbè…

Se si ignorano le regole poteva anche materializzare un gelato al pistacchio, visto che si trovava :smile:

Si deduce che eventuali bug o anomalie di una mossa vanno appurati applicando le regole. Non non applicandole.


L’unico dubbio che mi viene in mente è che, per qualche motivo, il testo della mossa non ti sia abbastanza chiaro.
Il che potrebbe essere imputabile anche al fatto che sia mal scritta… ma per esserne certi dovrei chiederti:
mi indichi in quale punto della mossa il testo non ti è chiaro?

ESPERTO DI TRAPPOLE
Quando spendi un momento per controllare un’area pericolosa , tira+Des. :eight_pointed_black_star:Con un 10+, prendi 3. :eight_pointed_black_star:Con un 7–9, prendi 1.
Spendi la tua presa mentre attraversi l’area per fare queste domande:
• C’è una trappola qui, e se sì, che cosa la attiva?
• Che cosa fa la trappola quando viene attivata?
• Che cos’altro c’è qui di nascosto?


In realtà sembra che non ti sia nemmeno chiaro l’innesco di Discernere Realtà.

Ho editato e spostato

Ehm… allora quale sarebbe stata l’azione che avrebbe attivato Esperto Trappole e non Discernere la Realtà? Visto e considerato che entrambi richiedano di ispezionare il luogo? Solo che Discernere la Realtà è desciritto esattamente cosa intende per studi attentamente una situazione o una persona mentre non c’è scritto cosa intende per spendi un momento per ispezionare un’area pericolosa

Appunto, la domanda era: cosa avrebbe dovuto fare per usare la presa? Attraversare il ponte e quindi cadere? Allora a cosa serviva fare la domanda, visto che è caduto? Non è caduto ma è una mossa morbida? Lo sarebbe anche per qualsiasi PG lo avrebbe attraversato. Quando avrebbe dovuto fare la domanda, visto che attraversare l’area significa cadere? Allora prima di attraversala. Cioè direttamente una domanda.

È un’illusione: se lui scopre l’illusione vede la realtà (credo).

Nell’area pericolosa, cioè quella descritta dal GM. Altrimenti ricadiamo nei problemi detti da Davos.

:joy:
Scherzi a parte, ho notato (in DW) che si ignorinano le regole quando non si riesce a capire come cavolo si applicano. Esperto Trappole ha un sacco di problemi di applicazione.

Ripeto:

  1. cosa significa spendi un momento per controllare un’area pericolosa in termini Fiction? Che differenza c’è da quelle di Discernere la Realtà? Come dice Davos, se sono identiche in che senso applichi l’una o l’altra? O le cumuli? Se usi le stesse azioni di Discernere la Realtà ma applichi Esperto Trappole perché è un Ladro, allora funziona esattamente come ho detto io: “Aspettate, ho Esperto Trappole, usiamo questo, invece di Discernere la Realtà”; in altre parole, la regola piega la Fiction.
  2. Cosa significa: Spendi la tua presa mentre attraversi l’area; come si fa ad attraversare un’area pericolosa senza incappare nel pericolo? Quale sarebbe la differenza in termini di azioni in Fiction rispetto a chiunque altro attraversi l’area pericolosa?

Qui Davos ha spiegato meglio di me l’altro problema della mossa.
Terzo problema della mossa è nell’ultimo esempio di Davos (copio sempre i suoi perché sono già pronti :grin: )

Nessuno ha attivato la Mossa Esperto Trappole perché l’area non era pericolosa. Improssivamente lo diviene (quello che succede di solito con i 6-) e… la Mossa del Ladro?

Ciao :slight_smile:

Con una ricerca veloce ho trovato questo nella sezione del manuale del GM

Le tue mosse devono mantenere la fiction in accordo con se stessa e l’azione del gioco in costante movimento.

Il master ha detto che non c’è nessun pericolo, quindi da dove vengono i dardi? Non erano “praticamente certi”, lo erano al 100% perché questo è quello che è stato dichiarato, con tanta certezza che non è stata neanche fatta attivare la mossa del ladro. Se l’area che voleva controllare il ladro era il ponte allora non può succedere nulla sul ponte che l’esperto di trappole avrebbe potuto trovare.
Può arrivare una folata di vento, può cadere in meteorite, può affacciarsi un drago dall’altro lato del ponte ma di sicuro non può scattare una trappola.

Da qui uno dei miei dubbi iniziali: sapere che sul ponte non ci sono trappole come mi avvantaggia, visto che possono succedere altre mille cose?

Ok, questo lo posso accettare, non per quello che hai scritto e riportato ma per quanto espressamente scritto a pag 95 edizione Ulule Narrativa:
TRAPPOLE
"Puoi prenderle dalla preparazione o improvvisarle a partire dalle mosse. se non è già stato stabilito che un luogo è sicuro, le trappole sono sempre un’opzione valida ".

Ora, il discorso fatto sopra sui bug della Mossa non cambia di un filo, due parole off topic un minimo.

La Trappola è un pericolo. Se io escludo la trappola grazie alla risposta del master"non c è nessuna trappola in quest’area" sulla Mossa Esperto di trappole e poi un 6- porta in gioco un nuovo ed improvviso Pericolo… faccio notare che sto svantaggiando il Ladro, non lo sto aiutando.

Se fosse una trappola avrebbe la possibilità di disinnescarla o magari può ancora tirare Esperto di Trappole per chiedere come funzioan e come si disinnesca (la domanda peraltro non prevede nonus numerici per il successivo tiro di disinnesco! … che si debba dare lo smonto della trappola sempre in automatico?) …se è altro no.

Inoltre nel manuale c è un esempio in cui per illustrare “brutte notizie” parla di un Vampiro ucciso… che si scopre in realtà ancora vivo!
Tipo: “Brutte notizie ragazzi Avete presente Strahd che avevate impalato? Ecco…sembra proprio fosse solo un simulacro…”

… ripeto, in ogni caso il discorso sulla mossa rimane identico in ogni punto

C’è trucchi del mestiere per disattivare trappole.

Per le brutte notizie, se il GM avesse detto “sembra sicuro” o “non vedi trappole” sarebbe stato diverso perché stava descrivendo solo una percezione dei pg, ma dicendo “è sicuro, non tirare” ha dato un’informazione sulla realtà oggettiva oltre che all’informazione implicita che il ladro sa di non aver visto trappole.
Probabilmente quando Strahd è stato ucciso nessuno si è accertato che fosse veramente lui, se qualcuno avesse chiesto “cosa qui non è ciò che sembra” e il GM avesse risposto “è tutto nella norma” poi non avrebbe potuto tirare fuori la storia del simulacro.

Infatti non vedo nessuna utilità nella risposta negativa a EdT, hai solo escluso uno di infiniti tipi di pericoli. Ma una risposta positiva avrebbe generato una trappola, quindi in entrambi i casi la situazione è peggiorata.

1 apprezzamento

Ma scusa… ti sei risposto da solo.
A parte che sarà il ponte un’area, non le sue corde, ma ti pare che mettersi a testare le corde per vedere se reggono il peso, dunque se sono logore, ben annodate, etc., risponda a:
spendi un momento per controllare un’area pericolosa?

Un momento è un momento. Il tempo di dare un colpo d’occhio, di avere un quadro generale dando un’occhiata, etc…

Mentre
Discernere Realtà
“Quando studi attentamente una situazione o una persona

Per discernere realtà devi osservare da vicino il tuo bersaglio.

Non basta infilare la tua testa oltre una porta per discernere realtà su una stanza.
(ossia quello che fai per attivare Esperto di Trappole NdMarco)

Non stai semplicemente cercando indizi: devi guardare sotto e attorno alle cose, bussare contro i muri, e cercare figure strane nella polvere della libreria. Quel genere di cose.”

Ed è proprio quello che ha fatto il barbaro.
In cosa si sovrappongono i due inneschi, se uno esclude l’altro?

Quindi hai trasformato:
Spendi la tua presa mentre attraversi l’area per fare queste domande
in:
Spendi la tua presa quando finisci in una trappola per fare queste domande

Basta che alzi un piede per iniziare ad attraversare l’area. La risposta alla domanda che si può fare nel mentre, ad es. “C’è una trappola qui, e se sì, che cosa la attiva?” mi deve essere data già a partire da quel momento.

Ok, ma deve essere sensato in fiction.
La fiction stabilisce che ti stai muovendo (attraversando un’area).
Quello che scopri nel mentre deve derivare da questo fatto.

Ladro: “Percorro tutto il ponte…”. Chiedo: Che cos’altro c’è qui di nascosto?
GM: “Mentre sei a tre quarti, scopri dei gradini nascosti…”, etc…

Ho abbastanza anni sul groppone per poter dire che da sempre, i “sage advice” del caso siano subissati di richieste di chiarimento. Così come i thread dei forum. Credimi, DW è poca roba a confronto.
La comunità più attiva in tal senso – e all’epoca ci bazzicavano pure La Torra e Koebel – è reddit.com.
L’unica richiesta di chiarimento specifica su Trap Expert, risale a 12 giorni fa… al punto che mi era venuto il dubbio che fosse stato uno di questo forum a chiedere.
I chiarimenti più ricorrenti sono ben altri: Mutaforma del Druido, Missione del Paladino, etc… ma in generale retaggi acquisiti da D&D

Ho già risposto a tutto, e sono tutte risposte elementari.
Ad es,
Ladro: “Spendo un momento per controllare il ponte”
Più elementare di così?

Ovviamente puoi formulare lo stesso concetto con parole diverse.
Devo davvero ripetermi ancora su questa roba?

Ho già risposto. Non è un problema, e se lo fosse non è un problema della mossa.
Al massimo sarebbe un “problema” (le virgolette sono d’obbligo) dei Principi.

GM: “La cameriera vi serve tre boccali spumanti, ed accenna un sorriso”
Ladro: “E adesso che vuole questa? Cerco di ricordarmi se la conosco” (tiro Declamare Conoscenze)
Ranger: “Fammi controllare questi boccali. Non mi sento sicurissimo” (tiro Discernere Realtà)
Guerriero: “Fammene controllare uno anche a me. Due teste sono meglio di una” (tiro Discernere Realtà)

Semplicemente il gioco permette di fare tiri che non danno nessun esito, ma che comunque fanno rischiare le mosse dure del caso.
Non è che per dare soddisfazione ai giocatori, il GM si deve inventare qualcosa sulla cameriera e sui boccali.

Risposto più volte, citando il manuale in più punti.
Certo che il GM può inventarsi una trappola anche se inizialmente non l’aveva prevista.
Così come può inventarsi l’agguato di un orsogufo anche se inizialmente non l’aveva previsto.
Così come più inventarsi un terremoto del 12° grado della scala Mercalli, anche se inizialmente non l’aveva previsto.

Quello che non può fare il GM è contraddire la fiction.
Esempio:

Ladro: “Mentre attraverso tutta la stanza controllo la presenza di trappole” Chiedo: C’è una trappola qui, e se sì, che cosa la attiva?
GM: “Nessuna trappola, vai sereno”
Ladro: “Ok… faccio questo e questo…” Tiro… noooo… ho fatto 5
GM: “Mentre facevi quello e quello hai messo il piede in una trappola”
Ladro: Ma non avevi detto che non c’erano trappole?
GM: Scusa, hai ragione… devo cambiare spacciatore

quello che non sembri capire è che è brutto e artificoso, per nulla naturale.

Si ha tutti l’impressione e la convinzione ragionata che la Mossa fallisca nel dare reali risposte e vantaggi al ladro.

Per darglieli, negli esempi che fai e che gli altri fanno, costringi la conversazione a saltare direttamente alle domande, che credo sia quello che Dragon esprimeva con “pieghi la fiction con la regola”.
Più che la fiction è la conversazione che è costretta.

Credo di aver capito cosa intende Marco_NdC:

  1. per attivare la mossa basta che il ladro decida di guardarsi intorno, temendo che l’area sia pericolosa. Se non lo fosse, il GM risponde a tutto No. Questo lo “costringerà” (notare le virgolette) a non poter aggiungere trappole o cose nascoste quando le altre azioni chiameranno le sue mosse. Qualora lo fosse, potrebbe esserlo per cose nascoste e non per trappole, di nuovo “costringendo” (di nuovo notare le virgolette) a non poter inserire trappole quando deve attivare le sue Mosse. In caso di 6-, semplicemente non ottiene Prese, non fa domande e si prosegue come se non ci fosse niente (ma in realtà c’è).
  2. Quando il Ladro attraversa l’area pericolosa, facendo le domande sulla zona in cui si trova (ponte, bordo del precipizio, quello che sia), in un certo senso la spesa della presa interrompe l’attivazione della trappola o “qualsiasi cosa fosse lì nascosto” permettendo al Ladro di cambiare il suo modo di agire (non è lo stesso della Mossa morbida perché la trappola non è affatto scattata). Ciò avvantaggia il Ladro, rispetto agli altri PG, proprio perché la trappola non gli scatta in faccia, né rischia che gli scatti con un fallimento (come succede con Discernere la Realtà).

Può avere senso? Per me, ni.
Il punto 2 può essere effettivamente un modo per dichiarare la spesa delle prese: cammini sul ponte (rimanendo nell’esempio fatto da me) ma spendi una presa e fai la domanda. Il GM invece che farti cadere, ti “fa fare un passo indietro” dicendo qualcosa tipo: quando metti il piede sul ponte noti che qualcosa non quadra: le assi sembrano più malmesse del previsto. C’è una trappola e si attiva col peso" (analogo per le altre domande). Se invece il Ladro attraversa il ponte perché vuole controllare se non ci sono trappole dall’altro lato (quindi non spende Prese), cade come una pera (o per meglio dire, attiva la Mossa Morbida come chiunque altro).

Il punto 1 invece a me lascia perplesso perché è la negazione del Fail Forward. Il Ladro ha fatto 6- e… non succede niente. Sì, ok, io come GM posso sempre inventarmi una Verità Sgradita o Mostrare una minaccia in arrivo prima inesistente, ma sarebbe inventata “così a caso” perché il giocatore non ha fatto nulla. Si può obbiettare che Rivelare Conoscenze potrebbe avere lo stesso problema ma lì è diverso l’innesco: Quando consulti le conoscenze che hai accumulato cercando informazioni su qualcosa e, dopo, dicono esplicitamente che questo richiede tempo ed il fallimento… beh causerà guai proprio a causa del tempo passato oppure scoprire qualcosa che si rivelerà una Verità Scomoda :wink:
Ma la mossa Esperto Trappola non ha nemmeno il tempo dalla sua: quando spendi un momento (non qualche minuto) e Marco_NdC chiarisce che questo può significare una semplice occhiata veloce. Quindi niente tempo perso, niente azioni, niente su cui appoggiarsi per “far comparire qualcosa di sensato”.
In più non è solo un caso di 6-: se non ci sono trappole e rispondo a tutte no, di fatto, come dice TakFog: il non sapere che sul ponte non ci sono trappole, come mi avvantaggia, visto che possono succedere mille altre cose? Sì ok, in metagaming so che il GM non può mettere nulla di nascosto né una trappola ma… ai miei occhi è un po’ pochino.

Il tutto fermo restando il modo di intendere l’innesco della mossa di Marco_NdC perché secondo me è neccessario comunque un qualche tipo di azione che non “guardarsi intorno”, dato che quello lo hai già fatto, visto che ti ho descritto la stanza.

@Davos:

Sì, esattamente :slight_smile:

Ciao :slight_smile:

L’iter della mossa è semplice:

  1. Si stabilisce l’area da controllare (innesco)
  2. La si controlla effettivamente (prese)
    I vantaggi sono
  • Eviti di innescare trappole involontariamente
    Vedi esempio in cui si finisce in una trappola per andare a controllare un baule.
  • Eviti di innescare trappole anche con un 6-
    Se sbagli il tiro, nessuno ti obbliga ad attraversare quell’area. Se è sensato, nessuno ti vieta di ripetere il tiro.
  • Eviti di perdere troppo tempo
    Immagina di fare un controllo minuzioso (Discernere Realtà) di un’area grande, magari con scaffali, tappeti, lampadari, bauli, anfratti, etc…
  • Puoi comunque trovare qualcosa di interessante
    Se non trovi trappole, con 10+ hai sicuramente l’opzione “Che cos’altro c’è qui di nascosto?” da sfruttare.
  • È utile anche per trovare altro
    “Che cos’altro c’è qui di nascosto?” si può usare quando si teme un’imboscata, quando si cerca un passaggio segreto, un tesoro nascosto, una prova occultata, etc…

Oggettivamente il design della meccanica è almeno nella sufficienza (per me è più che buono), visto che risponde a tutti i criteri di una buona meccanica.
Se poi uno si vuole divertire a migliorarla, è un altro discorso.

In genere questo non accade.
Andare a vedere se ci sono altre trappole dall’altro lato (del ponte) richiede l’attivazione di una nuova mossa. Presumendo che dall’altra parte si intende una nuova area.

Anche se la mossa fosse “meno punitiva”, significherebbe solo che il Ladro sarà più portato a brillare quando cerca delle trappole (o cose nascoste). Il ché è sacrosanto nel rendere il concept della classe.

Il fatto che esista una mossa che limiti il GM sul 6-, mi sembra comunque una critica pretestuosa.
Cosa dire allora di quelle che vincolano il GM sul 6- ad un solo effetto prestabilito (ad es. Io Sono la Legge del Paladino), o di quelle mosse che nemmeno prevedono un tiro di dado (ad es. Affascinante e Onesto del Bardo)?

Sono semplici accorgimenti per far brillare le classi nei rispettivi ruoli: il paladino nell’essere autoritario, il bardo nell’essere carismatico, etc…

Anche questa mi sembra abbastanza pretestuosa. Possono sempre succedere mille altre cose. Allora non si dovrebbe tirare più niente.

L’innesco non è guardarsi attorno, ma spendere un momento per controllare un’area pericolosa.
C’è una differenza enorme. Ossia quella che separa una mossa passiva da una attiva.

P.S.: Non vedo dove ci sia la “mia interpretazione”. Mi sono limitato a leggere la mossa assegnando alle parole lo stesso significato che prevede un dizionario di lingua italiana.

Interpretiamo in modo diverso quel “spendere un momento per controllare un’area pericolosa”: quindi “la tua e la mia interpretazione” :wink:

Il resto, rifletto :slight_smile:

Ciao :slight_smile:

Scusate il ritardo ma ho avuto la conferma che non ci sono problemi con i link

Avete notato che da quando Marco ha iniziato a postare … non posta più @Matteo_Sciutteri???

Ho capito tutto, @Matteo_Sciutteri sei stato scoperto!
Ci stai coglionando eh!

3 apprezzamenti

Mosse con le Prese. Uno sguardo alle meccaniche

L’articolo è stato scritto per dei neofiti. Non ha delle “rivelazioni trascendentali”, ma sottolinea che questo genere di mossa si attivi con un’intenzione o poco più.
Ossia ciò che è stato criticato per Esperto di Trappole, è fisiologico delle mosse con le prese.

L’unico miglioramento per semplificare la mossa (anche se a mio avviso non sarebbe necessario) che mi viene in mente, sarebbe di togliergli le prese.

Qualcosa tipo:
Quando attraversi un’area che ritieni potrebbe nascondere delle trappole, tira +DES :
Con 10+ fai al GM tre domande dalla lista sotto
Con 7-9 fai una domanda

  • C’è una trappola qui, e se sì, che cosa la attiva?
  • Che cosa fa la trappola quando viene attivata?
  • Che cos’altro c’è qui di nascosto?

Credo che sia più semplice da comprendere.
Ad ogni modo sarebbe meno versatile della formulazione originale, che permette di fare altro nel mentre si spendono le prese. Chessò, consultarsi con gli altri, tornare indietro, fare un percorso diverso, prendere un oggetto utile, etc…

Più banalmente, con le prese si può trovare la prima trappola, decidere di aggirarla, continuare a camminare, trovare una seconda trappola, decidere di aggirarla, continuare a camminare, trovare una terza trappola, decidere di aggirarla.

Senza le prese, le domande si esauriscono al momento dell’attivazione della mossa (come in Discernere), senza potersi regolare di volta in volta.

E’ che tutto quello che avevo da dire sull’argomento mi pare di averlo già detto :smiley:
Aggiungo solo due cose, che ho letto sparse nel thread.

  1. Il GM non dovrebbe permettere un lancio di dado se non c’è davvero una situazione interessante. Fare tirare per poi dire “no no no” mi pare una pessima abitudine.
  2. Fare ritirare per una stessa mossa, senza che la situazione sia cambiata in qualche modo mi pare ancora più brutto. Non è vietato dal regolamento (a differenza che in Blades), ma è comunque una roba davvero brutta.

In tal caso il GM si arrogherebbe un potere che non gli è stato concesso.
IN DW – fortunatamente a mio parere – la cosa è molto chiara:

“Quando un giocatore descrive il suo personaggio fare qualcosa che innescherebbe una mossa, la mossa si attiva e le sue regole vengono applicate. Se la mossa richiede un tiro, essa dirà che dadi tirare e come leggerne i risultati.

Un personaggio non può fare un’azione nella fiction che innescherebbe una mossa senza che essa si inneschi .”
(tratto da Come Giocare → Fare le Mosse)

È brutto quando contraddice la fiction. Ad ogni modo la fiction non può essere contraddetta. Il problema non si pone.

Non è proprio come lo descrivi tu.
Facciamo un po’ di esempi:

Sfidare il pericolo

Quando agisci nonostante una minaccia incombente o ti esponi al pericolo , spiega come affronti la situazione e tira. Se lo fai…

Chi stabilisce se la minaccia è incombente o se il personaggio si espone al pericolo?
Il GM - attraverso la fiction.
Quante volte, negli esempi su come si gioca, viene spiegato che se un personaggio prova a fare un’azione che non passa attraverso il trigger, la mossa non si attiva?
Ma se un’azione passa o meno attraverso il trigger lo stabilisce il GM, con la fiction.
L’esempio classico è: personaggio che attraversa un ponte di legno sospeso. In base a come il GM ha descritto il ponte e la situazione, si tratterà di un’azione che mette il personaggio nella condizione di affrontare il pericolo oppure no.

Veniamo alla mossa in questione nel thread:

Esperto di Trappole (Des)
Quando impieghi un momento a controllare un’area pericolosa, tira+Des.

Il trigger qui mi pare chiaro (e lo dico dal mio primo commento): perché si possa attivare la mossa, l’area deve essere pericolosa.
E un’area è pericolosa se il GM ha dichiarato che lo è, attraverso la fiction.

Se i giocatori si trovano in una locanda, al sicuro, il ladro non può triggerare questa mossa.
Questo perché il GM dirà qualcosa tipo “l’area, come descritto in precedenza, non appare pericolosa; se vuoi puoi guardarti in giro lo stesso ma non potrai usare Esperto di Trappole”.

Cosa sta facendo qui il GM? Sta negando un tiro in una situazione non interessante; bada: la situazione non è interessante perché in precedenza il GM l’ha descritta come tale. Ma è sua autorità descriverla in quel modo e fino a quando la fiction non cambia, esperto di trappole in locanda non può essere usato.
Di fatto, per volontà del GM.

Edit: aggiungo →

No, è brutto perché su un fallimento della mossa precedente la fiction dovrebbe essere andata avanti, di solito spinta da una mossa del GM.
Quindi se non è cambiata la situazione, c’è qualcosa che non ha funzionato.

  1. Non c’entra niente una minaccia incombente o l’esposizione al pericolo, con un’area pericolosa. La pericolosità è soggettiva (già detto, ma ci torno ugualmente dopo)
  2. Il GM non ha sovranità sulla fiction. Tutti hanno sovranità sulla fiction, secondo l’area che gli compete.
    Le questioni soggettive non rientrano nell’area di competenza del GM, ma di cosa pensano, dicono o fanno i personaggi.
    È soggettivo cosa è bello, brutto, antipatico, simpatico, pericoloso, non pericoloso, etc…

Un conto è
GM: “La spada non può scalfire le scaglie del drago” (fatto oggettivo, relativo al mondo di gioco)

Altro conto è
GM: “La cameriera è alta, bionda, con gli occhi azzurri. È così bella che non puoi far a meno di innamorarti” (fatto soggettivo, relativo ai pensieri/sentimenti del personaggio)

Se al PG piacciono basse, more, con gli occhi neri, il GM non può e non deve metterci il becco.
L’unico appiglio in tal senso potrebbe essere un elemento fictional o regolistico.
Qualcosa tipo: il PG fallisce un tiro e subisce uno charme su cui non ha il controllo.

Stesso discorso: il GM può descrivere un’area bellissima, che non dà segni di pericolosità, ed il PG la può percepire come bruttissima e pericolosa.
Es.:
Il fitto del bosco può essere un parco giochi per il druido, ma l’inferno in terra per il bardo.

Ma se sono stato io a citare il manuale dove dice che le mosse si innescano in base all’azione dei PG…

Aridaglie… la fiction non è il giocattolino del GM.

Il manuale dice tutt’altro. Cito:
Ciascuno al tavolo dovrebbe stare attento a quando si attivano le mosse. Se non è chiaro se una mossa sia stata innescata o meno, bisogna discuterne insieme per mettere in chiaro la situazione. Fai domande alle persone coinvolte finché tutti la vedono allo stesso modo, e poi tira i dadi, o non tirarli, a seconda della situazione.”
Dunque, non lo stabilisce il GM, ma la fiction, e le fiction non è esclusiva del GM, visto che tutti contribuiscono a costruirla.

Cito nuovamente:
“Un personaggio non può fare un’azione nella fiction che innescherebbe una mossa senza che essa si inneschi.”

Se il Guerriero studia attentamente il boccale che la cameriera gli ha portato, anche se per il GM “non c’è davvero una situazione interessante”, la regola vuole che i dadi si lancino, perché studiare attentamente il boccale rispetta i requisiti di innesco di Discernere Realtà.

Non c’entra niente la descrizione del ponte con la condizione di affrontare il pericolo oppure no.
Centra quello che fanno i personaggi.
Se il druido si trasforma in falco, per lui quel ponte non è un pericolo manco di striscio.
Il pericolo è SOGGETTIVO (eccetto per le eccezioni di cui sopra)

Pericolosa per chi??

Il che sarebbe abbastanza schizofrenico visto che le trappole in genere sono ben nascoste, proprio per non far apparire un’area pericolosa.

Al massimo, quello che il GM può fare è appoggiarsi ad alcuni elementi fictional.
Ad esempio la fiction stabilisce che il ladro è un esperto di trappole.
Ripeto: lo stabilisce la fiction (il manuale + le mosse del ladro in questo caso), non il GM a come gli gira.

Per cui, essendo il ladro un esperto di trappole, il GM in alcune circostanze più palesi, può sfruttare questo aspetto e dirgli: “al tuo occhio esperto quest’area non è pericolosa (o viceversa)”.
Cosa che occasionalmente faccio anch’io, come ho già detto.

Quindi non potrebbe esistere una locanda in cui l’oste ha fatto installare delle trappole per i rapinatori, nemmeno sulla cassa.
Buono a sapersi.

L’unica cosa che il GM sta facendo di fatto, è ignorare le regole mentre dovrebbe essere il primo a rispettarle.

A parte che la fiction non va avanti… semmai va avanti la storia, la narrazione o l’avventura, dove sta scritto che la storia non possa andare avanti ripetendo nuovamente una mossa?