I diversi tipi di inneschi delle mosse

Il Thread vorrebbe raccogliere idee sulla migliore tecnica redazionale dell’innesco di una Mossa.
Gli esempi sottostanti non sono accurati, ma vogliono solo dare un’idea grossolana di possibili varianti.

Immagino e spero ce ne siano altre o che qualcuno abbia un modo diverso di valutare i vari tipi di innesco.
E non voglio certo sostenere che esiste un unico, univoco e giusto modo per scrivere un innesco.
Sarebbe interessante appunto ricevere analisi e pensieri per capire quale innesco è migliore per quali casi.

Sarebbe bello se l’analisi partisse da Mosse effettivamente esistenti in qualche pbta e se riusciste a presentare esempi di gioco in cui l’innesco vi ha dato piacere o dispiacere.

Butto là qualche distinzione che mi viene su 2 piedi

  1. Innesco interno alla fiction (diegetico) o legato alla realtà dei giocatori al tavolo ed alla loro conversazione (extradiegetico)?
    Esempio:
    — “quando carichi a cavallo in battaglia …”
    contro
    — "quando per la prima volta scendi al di sotto della metà dei tuoi Punti Ferita… " oppure “quando fai 6- su Sfidare il Pericolo…”

  2. Innesco che esplicita chi è chiamato a giudicare sull’innesco stesso oppure uno “silenzioso”?
    Esempio:
    — “quando ritieni che Topogigio sia in pericolo mortale” oppure “quando la Compagnia decide di partire verso l’ignoto …”
    contro
    — “quando TopoTip è in pericolo mortale” oppure “quando la Compagnia va verso l’ignoto …”

  3. Innesco che scende nelle sfumature dell’IIEE e seleziona il momento oppure che rimane aperto e generico?
    Esempio:
    — "quando riesci a concludere la tua Danza di fronte ad un pubblico … oppure “quando anche solo pensi od immagini di poter tradire Megaloman” oppure “quando stai setacciando in cerca di provviste …”
    contro
    — “quando esegui la tua Danza …”
    — “quando non sei fedele a Megaloman…”
    — “quando setacci per provviste”

  4. Innesco che stabilisce anche la successione dei tempi della fiction o della conversazione oppure innesco “atemporale”?
    Esempio:
    — “dopo che tutti i tuoi avversari si sono schierati sul campo …”
    — “se provi a sparire e nessuno ti stava già tenendo d’occhio”
    — “quando qualcuno cerca di metterti alla berlina interrompilo bruscamente e …”
    contro
    — “quando ti schieri a battaglia contro un nemico…”
    — “quando vuoi sparire sul più bello o sul più brutto…”
    — “quando qualcuno cerca di ridicolizzarti …”

Come ho già detto sono solo grossolani e mediocrissimi esempi, non fermatevi su probabili eventuali errori.

Dunque, parto dal riportare una mossa di Worlds in Peril (uno dei PbtA che ho trovato più raffinati).

Ora, mi pare che questa mossa, secondo il tuo schema, si possa definire:

  • Diegetica (è il personaggio che usa qualcosa)
  • Esplicita (tu usi qualcosa, il GM ti da informazioni)
  • Aperto (non è chiaro se appena prendi possesso della cosa, se la stai usando da 10 secondi, da 1 ora, ecc)
  • Atemporale

In generale una mossa come questa è una di quelle che funzionano meglio nel mio stile di gioco.

Diegetica -> perché le mosse esterne alla fiction faccio sempre fatica poi a incastrarle (esempio LAMPANTE sono la mossa di Fine Sessione e di Level up di DW)

Esplicita -> non sono un amante delle mosse silenziose; ogni tanto le uso, ma soprattutto come mosse del dungeon o mosse personalizzate che scrivo legate a situazioni di gioco (quando qualcuno si abbevera al pozzo della verità…)

Aperto -> temo che se chiudi troppo le mosse poi farai fatica a portarle davvero in gioco. Un innesco “quando ti allacci le scarpe e fuori piove…” quando puoi usarlo?

Atemporale o Temporalmente preciso, in realtà, dipende tantissimo dalla mossa in sé e non ho una preferenza effettiva.

@Matteo_Sciutteri, potresti descrivere un contesto che hai sperimentato in cui questa mossa è entrata in gioco?

Certo.

One-shot a WIP. I giocatori stanno affrontando una sorta di godzilla gigantesco in centro città.
Uno di loro ha una forza sovraumana e solleva un autobus che era stato lanciato precedentemente dal mostro contro i giocatori.
Lo scopo del giocatore era quello di lanciarlo in testa al mostro, per distrarlo.

Come GM (sì, fanno fare sempre a me il GM), ho scelto “it’s dangerous”: stava prendendo fuoco e sarebbe potuto esplodere.

Chi ha chiamato l’innesco della mossa? Con gli inneschi diegetici c’è sempre questa confusione. Il giocatore aveva già intenzione di innescare la mossa o gli è stata suggerita dopo la sua descrizione?

Quindi, per te la mossa si è innescata quando il giocatore ha dichiarato il suo intento?

Chi ha narrato l’esito?

Lui.
E’ stata una roba tipo: afferro l’autobus e glielo lancio in testa per distrarlo… direi che è un Use Environment. GM: mi devi dire qualcosa sull’autobus.

Sì, il trigger della mossa mi pare chiaro: quando usi qualcosa dell’ambiente per raggiungere uno scopo.
Se avesse afferrato semplicemente l’autobus, senza uno scopo, non si sarebbe attivata.

Il GM (io).

Giusto, ma la mia domanda è che cosa sia stato stabilito prima che la mossa fosse innescata e il dado fosse tirato.

Al momento del tiro, per te l’autobus era inevitabilmente lanciato?

Mi spieghi questa meglio?

Mi sa che non ho capito. Perché prima che la mossa si inneschi non è stato stabilito nulla. L’autobus è in scena (ce l’ho messo io, quando il mostro ha “afferrato un autobus vuoto e l’ha scagliato contro i personaggi”), ma il resto (l’autobus che stava prendendo fuoco) è stato stabilito durante la mossa.

Al momento del tiro sì.
Il flusso è stato:

  • Giocatore: afferro l’autobus, sfruttando la mia forza super.
  • GM: cosa vuoi fare con quell’autobus?
  • Giocatore: lo lancio contro il mostro, per distrarlo. Dovrebbe innescarsi Use Environment, giusto?
  • GM: esatto
  • Giocatore: allora, GM, secondo la mossa mi devi dire qualcosa sull’oggetto che ho afferrato.
  • GM: è in fiamme e potrebbe esplodere da un momento all’altro!
  • Giocatore: meglio. Farà più rumore.
    [tiro di dadi]
  • GM: narra l’esito
2 Mi Piace

Mi pare inoltre di qualche importanza il fatto che la Mossa che hai scelto sia una Mossa "di informazione.

Consente di descrivere più completamente e profondamente la scena, consente quindi al giocatore di prendere decisioni più precise e consapevoli ed eventualmente di riconsiderare la propria azione.

Interessante il fatto che consideri l’espressione “quando usi…” esplicitamente attributiva del potere di innesco al giocatore.
È una possibilità, anche se io generalmente ritengo più sicuro come innesco esplicito sull’Autorità uno che utilizzi espressioni come:
"quando dichiari…
"quando vuoi…
"quando intendi…
quando provi…

Nel senso che ti potresti trovare a triggerare la mossa “quando usi…” anche solo perché in fiction hai sollevato un lampione o un pezzo di cemento della strada e ne vieni informato dal master.

Uno degli intenti del Thread è proprio questo.

Vedere se aggiungere negli inneschi (nelle varie ipotesi di gioco) specifiche su Autorità, Momento dell’ Esecuzione rispetto all’intento, Momento dell’innesco rispetto al flusso della conversazione, riferimenti a fiction o a realtà di gioco, … … … migliora e chiarisce l’esperienza di gioco concreto, ovvvero tutto sommato non serve.

Vincent D. Baker ha parlato di questo argomento nella Parte 5 della sua serie sul design dei Powered by the Apocalypse, con una buona lucidità.

Ho linkato l’articolo nel thread appropriato.

1 Mi Piace

Oh grazie, mi ero perso la parte 5!

1 Mi Piace

Ragazzi… non so se avete avuto anche voi la stessa mia impressione… ma il buon Vincent Baker … non è che ci sta coglionando???

Perché a me sembra che abbia tradotto l’esatta procedura di gioco di D&D in Mosse.

È una cosa a cui francamente sto pensando da un po’, e che sottotraccia è infatti saltata fuori nel Thread di @Matteo_Sciutteri “le Mosse vengono dalla Fiction e tornano alla Fiction” .

Mi viene sempre più da pensare che ogni gdr può essere riscritto a Mosse.
Magari ne faccio qualche esempio, come esperimento eccentrico, per vedere cosa salta fuori.

Ma se ci riflettete un attimo, tenuto conto di che cosa sono le Mosse (unità di conversazione su situazioni di gioco) la cosa non dovrebbe essere strana per nulla.

1 Mi Piace

Let’s say that realize it is a “save” move. As player, your character’s action doesn’t matter, it could be anything or nothing. The GM might even interrupt you cold to have you make the move.

“Save” moves: The GM chooses and calls for the player to make the move, which isn’t determined by the character’s action.

Qui Vincent parla del famigerato INNESCO PASSIVO.

Lo scrivo qui perché il Thread su esperto di trappole è chiuso da quel dittatore di @ranocchio , ma andrebbe proprio riportato lì, visto che si era detto che l’innesco passivo contraddiceva la struttura del gioco.

Pare invece di no, secondo Baker.

Peraltro anche questo spinge di brutto verso l’interpretazione del “sistema Apocalisse” come un modo di giocare, una specie di modalità di gestione del passaggio dalla fiction al dado (qualunque tipo di risoluzione randomica e/o strumentario) e viceversa, un modo di gestire l’andare e tornare alla e dalla fiction

1 Mi Piace

Quale edizione di D&D?

ok scusa. Ad&D 2 edizione (che è quella che ho giocato per anni e cmq io giocabo così anche scatola rossa) e per il pochissimo che c’ho giocato la 3.x
Ma francamente anche la 5 non mi pare si discosti molto dalla procedura che descrive Baker, però l’ho solo sleggiucchiata.
Correggimi se non sono aggiornato.

2 Mi Piace

TROLLBABE.

COMBATTIMENTO

Quando TU chiami “CONFLITTO COMBATTIMENTO”, dichiara il tuo Obiettivo Violento e alza/abbassa di 1 il numero di successi/insuccessi necessari che il master richiede, poi TIRA 1D10:

  • se fai da … a… segna successo e il Master narra
  • se fai da … a …segna insuccesso e Tu narri.

Il Master narra come ottieni definitvamente l’Obiettivo, tu narri come lo perdi.

Questo tanto per divertirsi a rendere “in Mossa” il passaggio ai dadi, lo scambio fiction-dado-fiction tipico di Trollbabe.
Tanto per provocazione: le Mosse trasportano pezzi di conversazione e determinano il momento e il modo con cui si passa ai dadi.

Ma non è che altri sistemi non lo fanno, anzi.
A me sembra insomma che “venire dalla fiction e andare alla fiction” non sia una cosa “speciale”, “caratterizzante” le Mosse come modo di gioco.

È anche per questo che non capisco frasi come “te lo dice la fiction”, “lo decide la fiction”, “segui la fiction”.
Ma forse sto solo rompendo le balle a troppa gente, bon.

Tra l’altro la mossa che riporta come esempio ha un punto che potrebbe benissimo essere applicato così com’è per la percezione passiva della trappola:

The MC can spend 2 of their hold at any moment to interrupt you and tell you that a vision comes on you right now.

1 Mi Piace

Sai che io mi ero convinto che la soluzione giusta (migliore) l’avessi data tu proponendo di usare il meccanismo della mossa DIFENDERE

Trovo la soluzione migliore dell’innesco passivo, soprattutto se gli slot da spendere per il giocatore possono essere spesi sia per azioni (come “spendi 1 per evitare una trappola nascosta nell’area”) sia per domande.

Un attimo, però: Vincent sta dicendo che nei PbtA ci può essere anche quel tipo di trigger, che per lui è ok (e lo ha previsto, anche se praticamente - come lui stesso ammette - mai usato in AW).
Però, da qui a dire che la mossa esperto di trappole ha quel trigger… un po’ ce ne passa. Voglio dire se anche fosse così, è davvero spiegata malissimo quella mossa e da nessuna parte nel manuale di DW mi pare si spieghi al GM come gestire un trigger simile.

Questo è fichissimo - è vicino ai Plot Point di Cortex Prime. Ma d’altra parte AW è davvero super figo come gioco.

Ma rischiamo di essere OT in questo thread ^^"

Esperto di trappole non ha quel trigger, ma un’eventuale versione con innesco passivo non sarebbe un’eresia.

Ma rischiamo di essere OT in questo thread ^^"

Magari ci riapre il thread giusto :smirk:
Anche se personalmente non credo che continuerei una discussione puramente accademica col rischio di riaccendere battaglie ideologiche, tanto a casa userò comunque l’innesco passivo.

3 Mi Piace