Settimana scorsa durante la campagna a Mythic Bastionland abbiamo giocato il Torneo dell’Adunanza (in occasione della festività primaverile di Sceptremass) al quale hanno partecipato due giocatori su tre con i loro cavalieri: Sir Galtro Cavaliere della Volpe e Lady Thalassa Cavaliera dell’Alveare.
Al torneo hanno partecipato 12 cavalieri ed ero fresco di visione di A Knight of the Seven Kingdoms. Riporto di seguito la preparazione:
Cavalieri partecipanti al Torneo dell’Adunanza
-
Lord Emrys Il Mulo, reggente del Pozzo di Morn, Cavaliere del Mulo
-
Lord Kay Fortecorno, reggente del Borgo del Corno, Cavaliere del Corno
-
Lady Ceridwen di Lagosterro, reggente di Lagosterro, Cavaliere del Sale
-
Lady Avalon, Marshal del Seggio di Evaine, Cavaliere della Forgia
-
Sir Galtro, Cavaliere della Volpe (giocatore)
-
Lady Thalassa, Cavaliere dell’Alveare (giocatore)
-
Sir Balthus, Cavaliere Violetto
-
Lady Alohnna, Cavaliere della Foglia
-
Sir Madris, Cavaliere della Seta
-
Sir Bolton, Cavaliere delle Ossa
-
Lady Kate, Cavaliere della Frusta
-
Sir Nimbus, Cavaliere del Gabbiano
Ho generato gli attributi e i poteri dei cavalieri che sapevo avrebbero sfidato quelli dei giocatori. Avevo stabilito fin dall’inizio che Lord Emrys “Il Mulo” avrebbe prevalso tra i cavalieri importanti. Abbiamo invece giocato per stabilire quale tra i cavalieri minori avrebbe avuto l’onore di sfidarlo: uno dei giocatori o uno dei loro avversari?
Scaletta del torneo
A sinistra le giostre dei cavalieri minori, a destra la giostra principale tra i cavalieri più importanti. Il vincitore tra i cavalieri minori avrebbe potuto tentare la gloria in finale contro il cavaliere uscito vincitore dalla giostra “dei vip”.
Ho tirato casualmente gli appaiamenti, usando l’unica premura di mettere Sir Galtro e Lady Thalassa su due branch distinti all’inizio, in modo che potessero incontrarsi solo alle semifinali (nel caso fosse andata bene ad entrambi). Se guardate l’immagine penserete che mi stia contraddicendo…e infatti disegnando l’albero ho sbagliato e li ho messi vicini!
Regole di un torneo
Ho buttato giù e discusso con i giocatori le regole dei tornei nel nostro reame:
- Non si combatte all’ultimo sangue (ai cavalieri la responsabilità di rispettare questa consuetudine). La sfida termina quando uno dei due sfidanti si ritira. Eventuali incidenti sono risolti tramite il sistema delle Cicatrici se la Guardia viene mandata direttamente a 0. Tuttavia, se un cavaliere va a 0 Vigore muore come di consueto.
- I cavalieri possono utilizzare i loro poteri senza che ciò venga ritenuto “giocare sporco” (a meno di non fare le carogne infami). Dopotutto sono abilità che li rendono speciali, peculiarità del loro essere cavalieri.
- I combattimenti sono delle giostre per le quali vengono utilizzate apposite lance (d10 danno). I cavalieri possono usare in libertà le Abilità (smite, focus, deny). Se un cavaliere viene disarcionato può risalire a cavallo o essere costretto ad un combattimento all’arma bianca dal suo avversario. La finale non è una giostra, ma un duello all’arma bianca svolto a terra.
Telecronaca del Torneo dell’Adunanza, assai cruento
A Lady Thalassa le cose non sono andate benissimo ed è stata sconfitta alla prima giostra dal Cavaliere delle Ossa. Le cose sono andate decisamente meglio per Sir Galtro Cavaliere della Volpe, che invece è riuscito ad arrivare in finale contro il rinomato Lord Emrys “Il Mulo”.
Sir Galtro è riuscito ad accoppare due cavalieri senza volerlo e in generale le giostre sono state così cruente da dover essere spalmate su tre giorni per dare tempo ai cavalieri di riprendersi.
La prima vittima è stata Lady Kate Cavaliera della Frusta, nonostante avessi tirato per lei degli attributi niente male: con Vigore 15, Chiarezza 16 e Guardia 6 (su un massimo, rispettivamente, di 19, 19 e 6) la nostra Lady Kate aveva buone speranze di vittoria contro Sir Galtro. Nonostante ciò la giostra si è rivelata cruenta per entrambi e piuttosto imprevedibile. Ho deciso che Lady Kate si sarebbe spinta oltre i suoi limiti perché affamata di gloria, ma ciò le è costato la vita. Lei e Sir Galtro sono andati insieme al tappeto, ma quest’ultimo è riuscito a rimanere in vita con un briciolo di Vigore rimanente. In tutto ciò il giocatore di Sir Galtro non ha mai avuto intenzione di uccidere la sua sfidante e la cosa l’ha lasciato un po’ rammaricato. Ma non sarebbe stata la sua ultima vittima…
Il giorno successivo il secondo cavaliere rivale di Sir Galtro, Sir Nimbus del Gabbiano, ha esordito con: “Eh i giovani hanno il sangue caldo a differenza di noi cavalieri senior (riferendosi alla sorte di Lady Kate della Frusta), basta morti in questo torneo, compare cavaliere”. Cinque minuti dopo il pacato Sir Nibus si è spezzato l’osso del collo dopo essere stato disarcionato da Sir Galtro.
Ho trovato il tutto molto bello per il caos che ha caratterizzato la vicenda: le parole dette tramite Sir Nimbus smentite in pochi minuti (è stato tutto così involontariamente comico!) da una serie di scelte, combinazioni, mosse e tiri che a posteriori rendono onore al combattimento di Mythic Bastionland. Al tavolo abbiamo convenuto che Sir Galtro si meritasse 1 Gloria (parametro che stabilisce quanto un cavaliere è rinomato) mentre la folla al torneo iniziava a chiamarlo Sir Galtro “Ammazza-cavalieri”.
Nel combattimento finale contro Lord Emrys il nostro Sir Galtro ha combattuto valorosamente, ma alla fine si è ritirato riconoscendo la prodezza del suo avversario (e la mia oscena fortuna con i tiri).


