Idea per una sandbox con orologi e obiettivi multipli

L’avventura che sto masterizzando adesso al mio gruppo doveva essere un’introduzione e darmi tempo per preparare la seguente sandbox…

FINE DELL’ERA DEI DISORDINI
I PG si trovano in un microsetting multipolare con varie fazioni che si fronteggiano. Devono formare una coalizione che abbia la forza di imporsi sulle altre fazioni e porti ordine e stabilità.

IL TEMPO

Come già detto nella campagna si tiene conto del numero di giorni trascorsi, nel mondo di gioco, dall’inizio della campagna stessa.

I SIGNORI DELLA GUERRA

Con il termine suddetto si intende qualsiasi entità influente in grado di prendere decisioni su molti aspetti. Può essere un autentico signore della guerra (un generale che comanda innumerevoli armate), un chierico a capo di una chiesa, un occultista a capo di una setta esoterica o una creatura magica a capo di un gran numero di gregari soprannaturali. I signori della guerra sono noti fin dall’inizio della campagna al gruppo. Ogni signore della guerra ha un punteggio di benevolenza, sempre noto ai giocatori, che può avere i seguenti possibili valori [-4, -3, -2, -1, 0 , 1, 2, 3 ,4].

LE MISSIONI

Ogni missione correttamente portata a compimento influenza i punteggi di benevolenza di uno o più signori della guerra. Ad esempio: ripulire il tempo di Pelor dalle torme di orchi che lo infestano farà arrabbiare Kurash, il locale capoguerra orco, ma renderà benevolo, nei confronti del gruppo, Raphael, l’angelo capo delle milizie celesti, e Padre Maronno, il locale Cardinale del culto di Pelor. Alle missioni sono altresì collegati gli avanzamenti di livello. Tipicamente si avanza di un livello portando a termine una missione complessa o due missioni semplici.

ALTRI OBIETTIVI

Possono esserci altri generici obiettivi, slegati dalla benevolenza dei signori della guerra. Esempi: salvare gli abitanti di un villaggio, impedire lo svolgersi di un rituale, recuperare un certo oggetto.

GLI EVENTI

Ogni 5 giorni si estrae un evento da una tabella di eventi casuali e si applica così com’è (senza aggiustatine da parte del master) al mondo di gioco. Gli eventi servono a dare un tocco di imprevedibilità al tutto e possono influenzare i punteggi di benevolenza.

ALLA FINE DEL TEMPO CONCESSO

Ogni signore della guerra che ha un valore di benevolenza maggiore di zero conta un punto. Ogni altro obiettivo realizzato conta un punto. A seconda di quanti punti ha fatto il gruppo, esso accede ad uno specifico finale con premi commisurati al punteggio.

[questo progetto di sandobox è superiore alle mie forze e tempo attuali per cui non lo completerò…anche perchè ho varie avventure ambientate in Mystara e appartenenti all’edizione scatola rossa da adattare e utilizzare…ma ve lo condivido chissà non sia di ispirazione o interesse per qualcuno]

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Ciao @Jean_Luc_Picard, ti dispiace spiegare cosa intendi con “sandbox”?

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Trovo la cosa interessante e forse ne trarrò spunto per una cosa che stavo preparando a tempo perso.
Mi piacerebbe però avere qualche esempio di obbiettivi, eventi e finali per capire come interagiscono le cose :slight_smile:

Ciao :slight_smile:

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@ranocchio intendo un open world in cui ai giocatori viene data la mappa di una zona molto ampia e in cui, durante l’esplorazione, i PG si imbattono in una serie di agganci narrativi con la libertà di scegliere quali approfondire e quali no.

@Red_Dragon in realtà la mia idea era usare, per completare lo scenario, ChatGPT o un tool simile…anche per dare un senso all’abbonamento che ho comprato, continuo a pagare e ho usato poco.

ChatGPT Dovrebbe creare:

  1. una lista di Signori delle guerra. Almeno una dozzina.
  2. una lista di eventi nel senso di cui sopra. Almeno una trentina.
  3. un lista di dicerie. Almeno un centinaio.

A questo punto io dovrei solo creare le location a partire dalle dicerie.
Cioè per ogni location dovrei decidere: quali dicerie la riguardano e sono vere, quali dicerie la riguardano e sono false ma originano da caratteristiche della location stessa. A quel punto, basandomi su questi dati, creerei la 4.

  1. una lista di location.

[in realtà anche la 4 potrebbe essere creata dal chatbot prendendo come input la 3]

solo una volta fatto tutto questo creerei la:

  1. una lista di quest. (che costituiscono le missioni e gli obiettivi di cui sopra)

i finali dovrebbero riguardare la vittoria militare e/o culturale della coalizione formata dai PG sulla altre fazioni: schiacciante, risicata e tutti i gradi intermedi possibili. I premi potrebbero essere denaro, oggetti magici (pochi ma potenti), oggetti alchemici, reputazione (uso le regole per le reputazione 3.5), terreni da amministrare, gregari da condurre et cetera et cetera.

Mi permetto un appunto: i finali non sono prevedibili, quindi mi pare veramente uno esubero di preparazione pensare a possibili esiti su una campagna così complessa e potenzialmente di lungo corso

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Forse c’è un fraintendimento: l’obiettivo dei PG è ‘formare una coalizione’ ed hanno un tempo finito per farlo.

Al termine di tale tempo ci vuole una misura di quanto bene siano riusciti: un punto per ogni signore della guerra benevolo.

A questo punto il ruolo dei PG termina completamente (lo scenario è finito) e il master narra la conclusione.

Tanto più forte è la coalizione tanto più felice è l’esito narrato dal master.

EDIT:
Una nota sugli obiettivi indipendenti dalla benevolenza dei signori della guerra. Siccome valgono punti devono essere legati alla forza della coalizione finale.

Potrebbero essere:

  1. Oggetti magici molto potenti che la coalizione finale, qalunque essa sia, può usare.

  2. Creature molto potenti, come draghi o elementali grandi, che, per gratitudine verso i PG, si fanno usare dalla coalizione finale.

  3. Fette della popolazione devote ai PG.

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Non potresti usare il livello di benevolenza anche per la popolazione? Magari con una soglia maggiore per valere un punto, 2 o 3.
Potrebbero rientrare nell’economia generale del gioco: ripulire il tempio di Pelor renderebbe benevola anche la popolazione devota che avrebbe di nuovo il luogo di culto, disinfestare una zona da creature pericolose sarebbe gradito dalle popolazioni della zona e risolvere una diatriba tra due gruppi sarebbe visto positivamente dalla parte avvantaggiata e negativamente da quella danneggiata.

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Per come avevo immaginato i signori della guerra sono creature dotate di personalità e obiettivi a medio e lungo termine.
Usare la popolazione come signore della guerra non è corente con questa impostazione; se si vuole usare la benevolenza di qualcuno per tracciare il rapporto PG - gente comune, il re o il generale che comanda la guardia del regno sono esempi di signori delle guerra suscettibili al benessere generale della popolazione.

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