Fiasco: una partita "Meh"

Un paio di settimane fa ho proposto Fiasco (prima edizione) al mio gruppo, dopo un esperienza mediocre con Kingdom. Su Kingdom un giocatore aveva espresso la lamentela di non avere un criterio con cui inventarsi le decisioni che il gioco gli chiede di dire, cioè gli ordini dei Power / le previsioni dei Perspective / il sentire dei Touchstone. Ho voluto allora proporre Fiasco perché è un gioco in cui questo tipo di input creativo è molto meno richiesto.
Nonostante questo, la partita non mi ha divertito molto. Purtroppo non ricordo abbastanza per ricostruire la partita scena per scena, quindi riporto solo le premesse e alcune scene che mi hanno colpito.

preparazione

Come playset abbiamo scelto Nut People di Jason Morningstar, la cui premessa è che la siccità ha fatto schizzare i prezzi delle noci pecan a Quigley, Georgia.

Ecco cosa abbiamo scelto come relazioni dei personaggi:

personaggi rapporto dettaglio
Jason e John Fratelli in competizione Necessità di rubare noci, in modo che Mamma possa fare la sua torta
John e Elise Confezionatori degli ordini online della Casa delle Noci Originale della Georgia Sacco di noci da 50 kg
Elise e Charlie Intermediario e ricettatore di noci Necessità di fare sesso per poi vantarsene presso lo stand dei fuochi d’artificio
Charlie e Jason Abbiamo avuto un figlio, ma non ha funzionato Il campo dei barboni dietro il gommista dell’uscita 129

Discutendone, scopriamo che Jason e Charlie sono una coppia gay separata che ha adottato un bambino, Timothy, ora seienne. Charlie vive nel campo dei barboni dietro il gommista. Per il settimo compleanno del bambino sua nonna, la madre di Jason, preparerà una tradizionale torta di noci. Jason e suo fratello John, da sempre in competizione per ottenere le attenzioni della madre, hanno entrambi promesso di procurare le costosissime noci a proprie spese.

Tre scene che ricordo

scena 1

Jason ha un piccolo litigio con Charlie nel quale si capisce che vorrebbe sottrarre il figlio Timothy all’influenza dell’altro suo padre e alla comunità di sbandati di cui questo fa parte.
Questa seconda motivazione (oltre alla necessità di procurarsi delle noci) l’ho messa in campo io improvvisandola in una scena impostata dagli altri. Questo è stato un attimo di murk in cui io non ho capito qual era il conflitto implicito intorno al quale era costruita la scena. Allora ho mostrato Jason intenzionato a sottrarre la custodia del figlio a Charlie. Questa scelta iniziale ha finito per influenzare il resto della partita.

scene 2 e 3

Queste due scene si sono svolte subito dopo che abbiamo scelto il tilt. Abbiamo selezionato “una sfuriata fuori controllo” e “l’avidità conduce ad un omicidio”.

Elise, introdottasi in casa di John con l’intenzione di rubare la manciata di noci, viene sorpresa dalla madre di John e Jason, e nel panico la uccide, scappando senza che nessuno l’abbia vista, ma a mani vuote. Due giorni dopo, nel mezzo dei preparativi per il funerale, una telefonata della banca informa John dell’ipoteca che grava sulla casa della defunta. John confronta il fratello in una scena e i due litigano furiosamente.
A mente fredda ho riflettuto sul fatto che questa scena, che rappresentando uno dei due tilt della trama dovrebbe aver avuto un impatto profondo sulla trama, è rimasta invece marginale.

Considerazioni

Prima del secondo atto abbiamo fatto una pausa di diverse ore in cui ho riflettuto sul fatto che la partita non mi stava divertendo molto. Mi ha stupito perché ho giocato altre due volte a Fiasco con risultati più soddisfacenti, perché tutti tranne il giocatore che interpretava Charlie avevamo già giocato a Fiasco e perché lo considero un gioco con cui è più facile essere tutti sulla stessa lunghezza d’onda. Ho ipotizzato alcuni motivi:

  • I personaggi non erano abbastanza delineati. Personalmente ho cercato di giocare Jason come un arrivista fallito pronto a tutto, sempre in lotta per riscattare se stesso agli occhi del mondo, ma non saprei neanche dire qual era il concetto di base, se c’era, dietro agli altri personaggi.
  • John ed Elise non avevano motivazioni forti. La necessità di Elise di fare sesso per vantarsene non è proprio entrata in gioco.
  • Il playset, o come l’abbiamo interpretato era troppo poco serio per essere nelle mie corde. Una banca che concede un ipoteca per comprare delle noci? C’è da notare che ho introdotto io questo elemento. Non è la prima volta che mi pento di avere introdotto qualcosa nel mondo di gioco.

In questo thread si parla di: Partite che sono poco soddisfacenti, senza che il motivo sia subito evidente; Del rendersi conto di non aver fatto attenzione ad alcune cose importanti per il gioco, come la nostra sfuriata fuori controllo che non ha portato a nessuna conseguenza; Del trovare brutto il proprio contributo estetico alla partita.

in questo thread non si parla di: del fatto che Fiasco sia o meno un gioco in cui è richiesto poco sforzo creativo.

3 apprezzamenti

Non conosco lo scenario che avete giocato, ma temo che quello possa aver contribuito a rendere la partita poco soddisfacente: non penso tanto all’assurdità della storia, quanto magari alla scarsa vicinanza che avete sentito a Quigley e ai protagonisti che avete creato. Quanta familiarità avete con le zone rurali del Sud degli Stati Uniti e con gli stereotipi sugli abitanti locali? Conoscete My Name is Earl? Dal poco che hai scritto dello scenario, sembra possa essere una trama di un episodio!
Nelle altre partite di Fiasco che ricordi, come avete scelto lo scenario? Era ispirato a qualche film/libro/serie TV che appassionava il gruppo o almeno un giocatore?

Anche a me è capitato, nella mia ultima partita a Fiasco, di essermi reso conto alla fine di avere trascurato alcuni elementi, ma ci ho dato poco peso perchè la partita in sè ha divertito tutti. Non so se puoi trovare qualcosa di utile nel resoconto che ho fatto, magari per capire se qualche differenza tra le nostre due partite può essere legata alla tua insoddisfazione. Non escludo che le differenze che riscontrerai possano essere miei errori, tra l’altro.

1 apprezzamento

Quigley e la Georgia sono emerse a malapena durante la partita, potresti avere ragione. Anche se magari un idea dello stereotipo di quelle località ce l’abbiamo tutti in testa. Nelle altre due partite gli scenari erano più generici, entrambi dal manuale base: Sul Ghiaccio e La Febbre dell’Oro, non scelti per riferimento a qualche opera in particolare.
Fiasco deve essere molto divertente se giocato con uno scenario che fa riferimento ad un pezzo di media che tutti al tavolo conoscono e apprezzano, devo provare.

2 apprezzamenti

Io ho fatto un’unica partita a Fiasco e l’ho trovato terribile :sweat_smile: ho sofferto veramente tantissimo il fatto che il manuale non dica esattamente quando un giocatore finisce di impostare la propria scena (c’è un generico “a un certo punto il tavolo deciderà di risolvere”) e l’esperienza che ne ho avuto è stata frustrante proprio perchè nel mio turno avrei voluto fare un sacco di cose ma dopo poco la gente mi fermava e voleva già risolvere. Magari è un limite mio, ma mai più vorrò giocare a gdr dove è così “fumosa” la linea che determina quando parlo io e quando parlano gli altri :sweat_smile:
ps: fra l’altro, non so quanto spesso succeda con Fiasco, ma io avevo risolto ciò che il mio personaggio voleva già prima del finale. Quando sono arrivato al punto di descrivere i singoli dadi non sapevo cosa dire…perchè il mio obiettivo lo avevo già raggiunto

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