Ciao a tutti,
reduce della FroggyCon di ieri intervento sono tornato a casa con un po’ di idee sull’incontro riguardo gli investigativi.
Premessa: ringrazio per il seminario Froggy e tutti quelli che hanno contribuito.
Anche se sono l’ultimo arrivato, vi esprimo le mie considerazioni, fiducioso di leggere le vostre opinioni in merito.
Il problema dell’orco quantistico non è un problema del master
Il problema dell’orco per come è presentato si basa su scelte del master, ma a mio avviso non è un problema del master ma riguarda tutti i giocatori.
Esemplifico:
Froggy ieri nei suoi esempi ha ricordato giochi in cui la gestione dell’inventario da parte dei giocatori non è codificata a priori, ma ci sono alcuni giochi in cui puoi decidere di possedere un oggetto (come un coltello) sul momento.
Quindi la mia domanda è questa: cosa accade se quando quel personaggio è perquisito? Il coltello lo ha o non lo ha? In pratica, il giocatore ha un coltello quantistico: può decidere se si trova in tasca oppure non esista affatto solo quando lo perquisiscono.
Anche la stanza è quantistica
Nella mia opinione, il dilemma si basa sul presupposto che il master abbia deciso a priori un certo qualcosa, e questa scelta sarà vincolante per la giocata.
Questa considerazione (rispettabile) cozza con il mio modo di giocare di ruolo, cioè quello di un gioco con narrazione condivisa: nel mio pensiero quello che non è prestabilito va deciso in fase di gioco, in base ai ruoli dei vari giocatori.
Esemplifico:
Ci sono giochi in cui anche chi interpreta i personaggi ha un forte potere narrativo, o per stile o per abilità (penso alla “Profezia” di Green Oak o al “Desiderio” di D&D), quindi un personaggio al bivio può tranquillamente decretare che oltre quella porta c’è sempre stata l’uscita, senza neanche fare torto al master.
Anche il bivio potrebbe essere quantistico
Neanche la scelta dei personaggi di prendere una direzione al bivio potrebbe essere determinante.
Esemplifico:
Torniamo al primo esempio, quello del coltello: il mio personaggio è perquisito ma non trovano alcun coltello, cosa significa? Sono disarmato oppure non hanno trovato un coltello ben riposto?
Questo potrebbe essere deciso nel momento in cui provo ad estrarre il coltello (col dado?).
Quindi quello che ho ritenuto come un evento determinante, non lo era e lo si è stabilito dopo.
Il problema del bivio e dell’orco quantistico è la stanza
Concludendo, secondo me il problema va semplificato ed il suo problema è la stanza.
La stanza presuppone che la scelta al bivio sia significativa, ma è mera coreografia.
Dal mio punto di vista la scelta è da considerarsi tale quando questa determina irrimediabilmente la narrazione, in pratica quando l’orco è ad un ramo del bivio e i personaggi lo percepiscono.
Tornando agli investigativi, a mio avviso l’importante è la storia: il master può inventare ciò che vuole (esattamente) come fanno gli altri giocatori finché la narrazione è coerente e costruttiva.
Tuttavia le missioni investigative sono delicate, improvvisare è un modo facile per complicare la partita, specialmente per quei master che credono di avere Sherlock Holmes al tavolo e invece si ritrovano l’ispettore Clouseau.
