Ieri sera ho giocato Cold Soldier con @Bi.effe, l’edizione booklet 2023 recuperata qui. Ho avuto difficoltà in passato con questo gioco, ma ho deciso di leggerlo e facilitarlo personalmente.
La giocata nel complesso ci ha divertito, ma non nascondo due difficoltà su due punti: memorie del soldato e agenda del Dark Master. Non tanto lato procedurale, il gioco è molto chiaro, bensì sull’aspetto del contenuto.
Riassumendo, abbiamo giocato nell’Impero Bizantino del X° secolo, durante le guerre Rus’-bizantine. @Bi.effe
ha giocato il sodato, un disertore dell’esercito bizantino, giudicato colpevole e giustiziato. La sua arma (weapon) è stata una Paramerion creata dalla putrefazione di una fossa comune al posto del metallo.
Il soldato faceva parte di un piccolo drappello di non-morti resuscitati dal Dark Master — che includeva una guardia variaga, tre guerrieri Rus’ e altri disertori dell’esercito bizantino come il soldato protagonista.
Il Dark Master che ho giocato era invece uno stregone Rus’ la cui agenda era diventare schifosamente ricco rubando e razziando Costantinopoli.
Abbiamo giocato cinque missioni e dove sono emerse tre memorie.
- Il Dark Master ha chiesto al soldato di penetrare in una città di frontiera per trucidare moglie e figli del generale che ha umiliato suo fratello in battaglia. Qui il soldato ha espresso una memoria ed è riuscito a uccidere le sue vittime. La memoria ha riguardato la vita del soldato da giovane a Costantinopoli, mentre lavorava come stalliere ed entrava di nascosto nella stanza della figlia del padrone.
- Il Dark Master ha ordinato di andare a Nicea per attirare e torturare un’artista di icone molto devoto per ottenere informazioni su una delle nipoti dell’imperatore. @Bi.effe ha fatto usare al soldato i propri poteri per attirarlo e colpirlo alla gamba, facendomi prendere in mano la carta più alta che mi era uscita. Il soldato è riuscito a resistere e a esprimere il ricordo di quando il proprio padrone scoprì la propria tresca e lo cacciò. Ha staccato un pezzo di orecchio dell’artista come prova fasulla ed è fuggito portando con sé appunti che non c’entravano nulla con la missione, in modo da sabotarla. Nel mentre, ha anche rubato il dipinto di due santi come legame con il mondo dei vivi e della sua fede passata.
- Il Dark Master ha ordinato di avvelenare i pozzi delle città nell’entroterra che rifornivano di grano Costantinopoli. Due sacerdoti con un’icona della vergine Maria l’hanno affrontato. Il soldato ha usato la sua arma per distruggere l’icona e poi trapassarli. Non ha espresso memorie in questa circostanza. @Bi.effe non ha resistito perché la carta giocata era troppo bassa e non conveniente da prendere nella mano.
- Il Dark Master ha dopodiché ordinato al drappello di penetrare in un luogo sacro conj un’unica entrata ed uscita e distruggerne icone e reliquie; il luogo era il monastero di Santa Sara fra le montagne della Grecia bizantina. Il drappello ha tentato di rubare da una città vicino del fuoco greco per usarlo contro Santa Sara. Purtroppo, affrontando delle guardie, il soldato ha rovesciato il fuoco greco nel deposito, provocando così un incendio orribile e distruggendo l’insediamento e accidentalmente due suoi compagni. Non ci sono stati né tentativi di resistenza né memorie dato che la carte che — ha pescato era bassissima e non avrebbe superato nessuna delle mie tre carte.Il Dark Master, essendo un fallimento semplice e temporaneo senza resistenza da parte del soldato, ha alla fine corrotto con oro e la lussuria di donne bellissime un monaco per distruggere le reliquie che temeva.
- @Bi.effe ha deciso di finire il gioco e siamo passati all’ultima missione: razzia a Bisanzio per mare affiancando i Rus’. Il soldato ha superato l’ostacolo del comando buttandosi in mare con il resto del drappello e nuotando sul fondale per evitare il fuoco greco; così il drappello di non-morti è riuscito a rubare ricchezze e rapire fanciulle per il Dark Master. Il soldato ha espresso un ricordo avvenuto dopo essere stato cacciato dalla dimora a Costantinopoli in cui lavorava: estate torrida, lui e il fratello coltivano i campi e si dirigono a vendere le proprie merci al mercato; passano il pomeriggio dopo il ritorno a nuotare in mare e mangiare la frutta comprata coi soldi del proprio lavoro. Non ha avuto una carta abbastanza alta in mano per resistere.
In tutto questo abbiamo conmpiuto varie pause per chiarire e rileggere le regole, ovviamente.
Siamo arrivati del fine gioco finale dove @Bi.effe ha scelto.
Whether a cherished thing will be placed beyond harm.
Ha avuto difficoltà a trovare qualcosa nelle proprie memorie che valesse la pena portare in gioco. Alla fine, @Bi.effe ha deciso di affrontare il Dark Master per proteggere la fanciulla figlia del patrizio di cui era innamorato.
Ho dopodiché impostato la scena come GM: per pura coincidenza, il soldato ha bloccato la strada proprio alla fanciulla durante la razzia; stava tentando di scappare assieme al padre su un carro pieno delle proprie ricchezze con due servitori. Abbiamo pescato 5 carte ciascuno e composto la mano della procedura di End Game:
@Bi.effe ha giocato High card e mentre io un Flush. Il soldato ha ucciso il suo ex-padrone e rapito la donna, consegnandola al Dark Master per le sue turpitudini. Qui mi è piaciuta la nota di colore di @Bi.effe: il soldato ha obbedito all’ordine, ma ha cercato — in una rimembranza di umanità — di asciugare le sue lacrime.
Nella giocata sono emerse due difficoltà sul contenuto delle rispettive autorità.
- Memoria del soldato
- Agenda del Dark Master
Lato Memorie del soldato, mi rendo conto che è la possibilità di introdurre un backdrop per il personaggio al di là del setting storico. @Bi.effe ha avuto difficoltà nel farlo a freddo senza particolari spunti. Mi colpa nell’avere spiegato la meccanica della Memoria senza dire che sarebbe stata usata in fondo per la domanda su cosa salvare od ottenere. Alla fine è riuscita a rispondere alla domanda finale prima del fine gioco ; quindi nulla di grave, ma ci siamo fermati un attimo per comprendere cosa fare. Lascio poi a lei integrare o correggere il mio resoconto, se necessario.
La mia difficoltà è stata invece l’agenda. Mi spiego. Sono partito avendo un’agenda molto vaga: questo Dark Master vuole arricchirsi in maniera schifosa; per farlo, deve annichilire la resistenza militare e il misticismo cristiano che gli si oppone. (L’elemento religioso come qualcosa che si oppone al Dark Master è emerso in modo preponderante: minacciava la sua magia e gli impediva di compiere da solo la propria agenda.) Mi sono bloccato spesso pensando a come dividere l’agenda in atti malvagi più piccoli da far fare al soldato. Dopo omicidio, tortura, furto, ecc. ho finito le cose orribili da ordinare al soldato e mi sono ritrovato senza contenuti che non si ripetessero. Non è stata una questione estetica, ovvero porre un contenuto che mi piacesse, bensì proprio il non sapere cos’altro ordinare al soldato come Dark Master senza ripetermi. Nelle memorie fornite da non ho visto personaggi che si sarebbero potuti opporre attivamente al Dark Master, facendone oggetto di conflitto. Quindi è stata per me la parte più complessa del gioco.
Decideremo se continuare con questo personaggio oppure invertire i ruoli e ricominciare in un altro tempo e con me come soldato.