[ARC] Domande sul sistema

Salve

apro un argomento apposito su Arc e le possibili domande suscitate dalla lettura del regolamento. Inizio io con due quesiti.

  1. Nelle due avventure proposte oltre ai Presagi e alla Sventura sono segnati degli Eventi sull’orologio dell’Apocalisse. Non mi pare che gli Eventi siano analizzati precedentemente nel regolamento. Sono una regola ulteriore introduttorie per i due scenari? Ci sono articoli o approfondimenti dove si indica come usarli? O forse li ho saltati nella lettura…

  2. L’Apocalisse, se ho capito bene, è uno stravolgimento o un cambiamento radicale ma non necessariamente da interpretarsi come catastrofe finale e definitiva: è corretto?
    Cioè l’Apocalisse potrebbe essere la distruzione del pianeta Terra ma anche la morte di un singolo personaggio, la conclusione di un sogno, l’inizio di una nuova era. Quindi un gruppo potrebbe anche andare da una Apocalisse all’altra, non vedendola necessariamente come un male.

Grazie

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Ciao Felix, ti rispondo io che ho curato l’edizione italiana.

  1. Per quanto riguarda gli eventi, sono un aiuto aggiuntivo dato alla Guida per le avventure, al pari delle dramatis personae o delle informazioni sul mondo di gioco. Li puoi considerare il “lavoro sostitutivo” del processo descritto a pagina 30: se quando il gruppo crea da zero una partita la Guida può prendere nota di luoghi, png e scene memorabili che potrebbe inserire, le avventure sono un misto di questo genere di spunti, già pronto all’uso.
    In particolare, visto che i Presagi sono sottotrame che si evolvono andando a peggiorare a meno che gli Eroi non facciano qualcosa per fermarle, gli Eventi sono un suggerimento su come mandare avanti quel Presagio nel corso della storia, con una scansione temporale pensata per dare un certo “ritmo” alla narrazione. Come tutto il materiale che una Guida può prepararsi, non sono scritti nella pietra e possono tranquillamente essere cambiati, spostati o eliminati se la storia al tavolo tira in un’altra direzione.
  1. Allora, hai ragione sull’“entità” della Sventura che può essere di dimensioni “mondiali” o più personali (se ne parla un po’ a pagina 27-28, lì si menziona un matrimonio catastrofico come esempio di una Sventura personale). E a pagina 37 si parla di affrontare Sventure più grandi dopo averne sventata un’altra più piccola, quindi è sicuramente un’opzione per protrarre il gioco su avventure multiple.
    L’unico appunto che mi viene da fare è che anche se non è di portata colossale, la Sventura dovrebbe essere catastrofica per gli Eroi. Questa è proprio la premessa narrativa del gioco, tant’è che la creazione della partita incoraggia a creare prima gli Eroi e poi a pensare una Sventura “su misura” che solo loro possano fermare. Quindi la condizione minima indispensabile è che i personaggi giocanti la vedano come un evento che deve essere fermato, altrimenti la partita sarà molto traballante…
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Aggiungo un’altra domanda. Quando si crea il personaggio e si arriva all’Inventario che si deve tirare casualmente, scegliendo se spostarsi su oggetti, tecniche o incantesimi. Cosa accade se rispetto al personaggio che mi sono immaginato (mettiamo un guerriero) mi ritrovo con dei risultati che non rispecchiano l’idea iniziale?

Tutto si fa ma pò essere un po’ disorientante trovarsi l’emulo di Zorro con una coda d’asino e una tartaruga appartenuta al tiranno locale.

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Beh, il sorteggio casuale è pensato per chi non ha una precisa idea del personaggio che vuole fare ed è un invito ad abbracciare anche il lato weird delle liste oggetti, magari trovando spiegazioni nel corso del gioco per le cose più assurde. Con tutto che nulla vieta di fare un leggero reskin (per esempio, la pelle di serpente tirata casualmente in una partita è diventata una pelle di drago perché aveva più attinenza con la trama).

Se si preferisce avere più controllo esiste sempre il sistema di acquisti a punti, che è fatto proprio per assicurarsi di creare il personaggio esattamente come lo si immaginava… :sweat_smile:

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