Mappe e come disegnarle

Avrei una domanda per chi gioca OSR :slight_smile:

Al vostro tavolo i Giocatori disegnano la mappa?
Se si, in che modo?
Il GM descrive ma non si assicura che il disegno sia corretto, quello che si capisce si capisce?
O descrive e si assicura che il disegno fatto dai Giocatori sia corretto?
Oppure no, non descrive e invece disegna il GM per i Giocatori?
O non descrive e fornisce hand-out giĂ  pronti e corretti?
Oppure… boh… ditemi voi che succede al vostro tavolo :slight_smile:

Mi raccomando: non mi interessano opinioni su cosa si dovrebbe fare o come vorreste si facesse, ma proprio le vostre esperienze su cosa fate al tavolo quando giocate.

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Non gioco solo OSR ma disegno sempre io per loro, anche quando gioco OSR (se ci sono handout già pronti tanto meglio, altrimenti difficilmente ho la voglia di prepararli io stesso). Online uso una mappa “muta” e la fog of war.

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Personalmente lascio i giocatori liberi di scegliere cosa fare, sottolineando il fatto che non fornirò misure esatte e non perderò tempo a descrivere la geografia dettagliata dei posti, cosa che li porterà ad avere delle mappe non esattamente corrispondenti alla realtà.

Quindi i giocatori disegnano andando a sensazione. Questo non diventa un problema perché non usiamo distanze e quadretti, ma ragioniamo per aree.

EDIT: Non correggo gli errori, a meno che non ci sia stata proprio un’incomprensione invalidante. Mi piace che le mappe siano il prodotto della loro percezione mentre esplorano un luogo pericoloso. In fondo non sono dei geometri.

Esempio:

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Da giocatore il nostro Arbitro di Lamentations of the Flame Princess ci faceva disegnare le mappe.

Giocando online le disegnavamo su un foglio GDocs Sheet con le celle ridimensionate in modo da averle quadrate, le coloravamo a seconda della sua descrizione, mettevamo simbolini per le cose importanti e scrivevamo gli appunti con la funzione “Inserisci Nota”.

Funzionava molto bene, a noi piaceva, e il Master ci correggeva solo le inesattezze piĂą importanti.

Qui vedi un paio di esempi:
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Normalmente me ne occupavo principalmente io di disegnarla e prendere gli appunti, ma in generale lo facevamo tutti assieme perché con GDocs possono lavorare al file tutte le persone in tempo reale.

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Quando sono io a fare da arbitro, dipende molto dalla situazione, dal momento o dalla sessione (spesso sono one-shot).
Nella mia prima campagna di qualche anno fa usavo Roll20 con la nebbia di guerra per mostrare l’avanzamento nel dungeon.

Ora nelle one-shot normalmente faccio disegnare a qualcuno dei giocatori (se ne hanno voglia, altrimenti vanno alla cieca ma è scelta loro) e correggo solo se c’è qualche inesattezza grossa.
A volte disegnano con precisione, altre volte fanno uno schemino, altre volte fanno veri e propri disegni fighissimi.

Ci sono stati casi in passato in cui ho disegnato io per loro, ma normalmente ho così tante cose da gestire in sessione che ci manca anche quello così ho deciso che se non lo fanno è una scelta tanto tra giocatori come tra personaggi.

Al FreeRPG Day invece farò una sessione di Mothership e credo che stamperò la mappa dell’astronave e gliela darò direttamente (potranno leggerla sui terminali quindi ha senso nella fiction).

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Infine in certi casi dipende dall’avventura - a volte semplicemente non c’è una mappa ma solo un diagramma, e in tal caso non me ne preoccupo tanto: i giocatori possono farsi uno schemino e via.

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anche io come @icemaze
oppure teatro della mente quando possibile

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Io ci ho fatto una Houserule sopra.

Descrivo l’area in cui i personaggi sono giunti con il muovimento in modo abbastanza preciso fornendo anche delle misure approssimative, sempre nel rispetto dei limiti visivi dati dalle particolarità dell’ambiente e delle fonti di luce, ma i giocatori non possono mappare formalmente disegnando alcunchè a meno che non abbiano uno che sta attivamente facendo quello.

Mappare è insomma un’azione che richiede almeno un turno per un’area fino a 36×36 , salvo conformazione strana e complicata dell’area o altri impedimenti che richiedano la spesa di più turni.

Se scelgono di mappare e mappano allora disegno io nei ddttagli (o consegno la parte mappata già preparata) e con l’occasione, visto il chiaro lavoro certosino che il mappatore ha dovuto fare (si intende ricompresa un’attività di calcolo, orientamento, osservazione dettagli, paragone e collocamento nello spazio intorno delle cose e dell’area, disegno pulito dell’area e riconformazione della mappa già tracciata nel suo insieme etc…) fornisco in pratica anche tutti i dettagli più evidenti della preparazione di quell’area e bonus ad un’eventuale fuga per quelle aree e magari bonus al nascondimento.

Se non mappano, oltre a non poter disegnare, in caso di fuga a ritroso fra le aree guà visitate, se le aree sono disorientanti o intricate, applico penalità al muovimento/destrezza, inoltre fornisco i dettagli della preparazione dell’area solo su dichiarazioni di osservazione specifica di parti o cose.

Può naturalmente mappare anche un ausiliare/gregario.
In condizioni davvero negative per mappare con successo capita che faccia fare prove su Intelligenza.
La mappa la tiene il mappatore e se in qualunque modo e momento va perduta allora semplicemente tolgo il disegno da sotto ai giocatori.

Just my cup of the.

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Non so che regolamento usi ma B/X se non sbaglio disegnare la mappa è parte del movimento standard nei dungeon. Ovvero, se ti muovi alla velocità di esplorazione sei così lento perché stai anche mappando.

Ovviamente de gustibus, ma un turno lo farei perdere solo se volessero prendere misure precise delle aree, altrimenti si va da disegno approssimativo e via.

E ovviamente un personaggio deve avere carta, penna e luce per poterlo fare.

Allora, io uso due pesi e due misure, cioè…

Quando gioco di persona come convention, serate fra amici,ecc. allungo un foglio di carta quadrettata e chiedo di mappare. In base alle descrizioni, i giocatori disegnano la piantina del luogo. Li correggo solo se ci sono errori ovvi che il personaggio può notare anche senza uno scrutinio approfondito; es. stanza ad L invece che quadrata.

Nell’online ho notato che questo processo porta via tempo ai giocatori e si divertono meno – quando il loro scopo è appunto focalizzarsi su problem solving, esplorazione o faction play. Quindi applico anch’io il metodo di @icemaze. Creo in anticipo una mappa basilare senza i dettagli che fornirò al momento e la carico su Roll20. Dopodiché copro tutto con la funzione FoW e rivelo mano mano che esplorano. Rivelo però solo nel caso in cui esplicitamente c’è un personaggio con mani libere che può prendere nota dell’area. Non spendono un turno, ma almeno deve poterlo fare in linea di principio. Altrimenti descrivo, ma non rivelo la mappa sul VTT. Personalmente per realizzarle uso Dungeonscrawl.

https://dungeonscrawl.com/

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Opzione 1 nel 90% dei casi.

Non so disegnare ed attualmente faccio a meno di mappe. Quando giocavo a OD&D (BECMI per i pignoli) il DM descriveva le aree con tanto di cm. Inutile dire che, non sapendo disegnare, facevo un casino dietro l’altro e ci si perdeva sempre. Mi perdevo di meno quando non disegnavo :stuck_out_tongue: Poi siamo passati ad usare direttamente le mappe di HeroQuest!

Ciao :slight_smile:

Veramente per i pignoli BECMI sarebbe Classic D&D semmai, OD&D è un’altra cosa…

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Ya! Ma in Italia, dall’uscita della terza in poi fino alla rinascita del OSR, BECMI è stato sempre chiamato OD&D in contrapposizione a D&D (terza) ed AD&D (seconda).
Se non sbaglio OD&D è adirittura la scatola bianca…

Ciao :slight_smile:
PS: benvenuto!

Grazie, è un po’ che sono iscritto ma mi viene più facile seguire su telegram

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