Legacy - Vita fra le rovine

Segnalo che MS edizioni ha aperto i preordini per Legacy 2^ edizione in lingua italiana. Non so come si posiziona tra i pbta a livello qualitativo: per questo lascio, eventualmente, la parola a chi lo avesse provato.

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Mai provato, ma l’ho beccato in una rubrica sui Pbta con un focus sulle fazioni mentre cercavo informazioni su SCUP.

Condivido il link per chi fosse interessato:

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Oddio, lo aspettavo! Mi era stato consigliato, all’epoca di Google Groups, proprio da qualcuno qui per fare un post olocausto basato sulla ricostruzione.
Mo vado a vedere quanto costa e se posso prenderlo o meno!

EDIT: 45 Euro + spese di spedizione :frowning: Considerando che pensavo di prendere anche Fabula Ultima, vado fuori budget. Uffa: non potevano metterlo a 30 spese di spedizione comprese? :stuck_out_tongue:
Mi toccherà aspettare…

Ciao :slight_smile:

Io sono più che altro interessato ai Worlds of Legacy, che sono alternate setting per Life Among the Ruins. In particolare vorrei procurarmi Free from the Yoke (che tratta del periodo storico successivo ad una grande dominazione straniera, ad esempio l’Impero Romano, e di come le varie Casate si comportano libere da questa dominazione). A quanto pare c’è una meccanica interessante per la quale i giocatori, con le loro Casate, possono agire a favore o contro il libretto dell’Arbitro, con risvolti diversi nel corso del gioco…mi intriga. Un altro Worlds of Legacy che mi incuriosisce è Godsend, in cui i giocatori sono avatar delle divinità in un mondo sull’orlo del caos. Mi ha incuriosito perchè, cito, " As you are masters of fate, random chance plays no role in this game. Play with entirely diceless version of the Apocalypse World system, and bend the world to your will". Non conosco nessun pbta diceless e sarei curioso di capire se questo grande potere dei personaggi sia veramente supportato dalle meccaniche (e che non si risolva “a chi la spara più grossa”).

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L’ho letto, anche se non ho mai avuto l’occasione di giocarlo.
Penso che la meccanica funzioni. Se posso semplificarla molto, immagina che ogni mossa si concluda con un 7-9. Più alti sono i valori delle tue caratteristiche/risorse, più puoi scegliere cose aggiuntive da una lista, che ti avvicinano di più ad un simil 10+.

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Grazie mille per la risposta!
Invece il 6- è dovuto a scarse risorse o cose del genere?

Visto il tipo di gioco, è praticamente inesistente. Alla fine, il gioco parla di Divinità e dei loro Avatar, quindi il fallimento difficilmente risulta interessante. E’ più interessante vedere quali punti positivi ti interessano (in quelle famose liste), e quali punti negativi accetterai, dato che non potrai mai avere tutto.
Poichè esiste comunque un GM, qualcuna delle scelte include un “il GM decide questo e quello”.

Infine, è un gioco che viene giocato piuttosto zoomed-out. Poche scene, di avvenimenti importanti, e 4 Ere da attraversare, prima di decidere se il mondo andrà salvato o mandato in rovina.

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Forse per #MSEdizioni 𝗟𝗲𝗴𝗮𝗰𝘆 è stato un titolo un po’ “sofferto”, giunto tra le nostre mani in piena pandemia – forse proprio durante i giorni del suo annuncio.

Abbiamo dato un grande significato a questo gioco di ruolo e al suo sottotitolo “𝗖𝗼𝘀𝘁𝗿𝘂𝗶𝘀𝗰𝗶 𝘂𝗻 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗼 𝗺𝗼𝗻𝗱𝗼 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗿𝗼𝘃𝗶𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗳𝘂𝘁𝘂𝗿𝗼”, perché racconta ciò che abbiamo attraversato durante il 2020, ciò con cui ancora conviviamo, ciò che lascerà in tutti un segno indelebile assieme a una grande voglia di riscatto, di riprendersi la propria vita e il proprio futuro.

Legacy: Vita tra le Rovine non poteva uscire in un momento migliore.

La straordinaria meccanica di utilizzare due schede, uno per il personaggio singolo (Stringere l’Inquadratura) e una per la pluralità di una Famiglia (Allargare l’Inquadratura) ci ha volutamente richiesto di mantenere, nella traduzione e nell’editing, il genere neutro, e vi possiamo assicurare che è stata una bella sfida considerando che nella nostra lingua primeggia il maschile sovraesteso per definire un gruppo misto di persone.

Troverete in Legacy anche tantissimi riferimenti alla cultura geek di anime, cinema e fumetti, dei quali l’autrice Mina Jay McJanda è chiaramente (ed estremamente) appassionata. Perciò, quando noterete la dicitura Dispositivo di Movimento Tridimensionale, saprete sicuramente che è un equipaggiamento della famiglia dell’Ordine del Titano.
Inizialmente pubblicato da UFO Press RPGs, ora Legacy ha trovato per la lingua italiana una nuova casa con #MSEdizioni

Questo è il comunicato ufficiale.
Una domanda. Si parla di uso del genere neutro per i collettivi (penso per questi Clan/Famiglie del gioco). Al di là di come possano aver fatto, qualcuno mi saprebbe spiegare cosa intendono? Lo chiedo perché dopo i mal di testa per capire “Il Mondo dell’Apocalisse” e altri manuali scritti in modo simil-strambo, potrei scegliere il gioco anche in base alla fruibilità della scrittura. Anche Psi-Run versione fumetto è stato una mazzata alla mia capacità di attenzione. Grazie.

In inglese, quando ti riferisci a una persona generica (e quindi non a una persona specifica), usi il pronome They / Them.
Esempio:

The GM will roll their dice, and they will tell the player if the test is a success or not → Il game master lancerà i suoi dadi, e dirà al giocatore se il test è un successo o meno.

In italiano tendiamo ad avere la persona maschile dominante, in inglese esiste la forma neutra.
Immagino che abbiano usato la schwa (ma non ne ho la certezza, è una mia supposizione).

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Ok grazie, vedrò se mi dicono qualcosa loro.

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Ci tengo a precisare che non si tratta di una regola vera e propria — non è ancora in molti manuali di stile — ma è una cosa entrata nell’uso comune di recente, recuperando in salsa moderna un vecchio uso dell’inglese del basso medioevo.

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Domanda scema: c’è qualcuno che l’ha comprato, letto e voglia dire qualcosa? Io ero interessato ad acquistarlo ma, benché ancora presto (Romics si porterà via un po’ di dindini), mi piacerebbe sapere da qualcuno come va il gioco e come è fatta l’edizione italiana :slight_smile:

Ciao :slight_smile:
PS: se poi lo avesse giocato, sarebbe ancora meglio, ma credo che sia ancora molto presto.

Sì, l’altra consuetudine che ho visto in passato era quella di usare il femminile per il GM, e il maschile per i giocatori.

The GM will roll her dice, and she will tell the player if the test is a success or not

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