Houserules o hack?

¡Hola!

Secondo voi, qual è il confine tra houserules e hack, quando cioè un documento smette di essere una raccolta di houserules e ottiene lo “status” di hack?

Lo chiedo per curiosità: sto cercando di raccogliere e organizzare in maniera più organica e funzionale le varie modifiche apportate al GdR che sto giocando più assiduamente negli ultimi tempi e mi è sorto questo dubbio esistenziale! :grin:

Ora come ora, penso che il discrimine lo faccia la presenza o meno di elementi del tutto estranei all’originale (a prescindere dalla loro qualità in termini di design). Cioè: se ci si limita a modificare elementi preesistenti, allora parliamo di houserules. Viceversa, se invece innestiamo nel regolamento (anche o solo) “roba nuova”, parliamo di hack.

Esiste insomma una differenza formale o i termini sono di fatto sovrapponibili?

Grazie in anticipo per qualsiasi eventuale risposta!

Domanda bonus: quali sono le vostre traduzioni preferite per houserules e hack?

2 Mi Piace

Io traduco con “regole personalizzate”. E non sono a conoscenza della distinzione tra i due termini. Sarei curioso di saperla anche io.

Ho sempre usato questa distinzione:

  • houserules -> una cosa scritta o orale pensata per situazione emerse al nostro tavolo
  • hack -> una cosa scritta pensata per essere data anche ad altri
4 Mi Piace

A me paiono solo sfumature dello stesso concetto. Non mi piacciono in realtà come termini perché tendono a delegittimare le modifiche individuali rispetto al gioco pubblicato.

Non uso molto hack, lo trovo innaturale e strano. House rules lo sto dismettendo. Ho sempre chiamato queste cose mod con i miei amici, per via del fatto che ho modificato videogiochi per la maggior parte della vita ed è il termine che mi viene naturale. Non lo uso tanto quando parlo online perché come termine non fa parte della sottocultura dei giocatori di ruolo.

Se dovessi parlarne adesso, direi modifica, derivazione o gioco derivato.

1 Mi Piace

Ti posso proporre questa distinzione:

  • house rules: modificano il gioco tenendo fissi i principi di design
  • hack: modifica uno o più principi

Ad esempio D&D, come si evince dal titolo, è un gioco fantasy quindi delle regole che lo facciano funzionare in un’ambientazione moderna sarebbe un hack.

2 Mi Piace

Grazie a tutti per le risposte. Nonostante mi pare di capire non ci sia una definizione univoca, mi avete dato diversi spunti di riflessione, il che è un bene. Grazie ancora.

1 Mi Piace

Io la ritengo una cosa più legata alla quantità e alla completezza del materiale modificato.

Gioco un gioco (Dungeon World), ma dato che odio profondamente le caratteristiche 3-18 decido di rimuoverle dalle mie giocate, e adatto quei due o tre elementi minori che le prendevano in considerazione: :arrow_forward: Houserule

Gioco un gioco (Dungeon World), ma dopo un po’ vedo che non sopporto le caratteristiche 3-18, non mi piacciono i Punti Ferita, non uso il peso degli oggetti, trasformo le monete in un valore generico di Ricchezza, tolgo le mosse che danno quei semplici “+1” o “+d4” al danno, e al loro posto metto mosse che creano più narrazione, poi tiro via le razze e al loro posto metto delle Chiamate all’Avventura, introduco gli Orologi per le azioni prolungate, tiro via i dadi delle Classi, e dulcis in fundo riscrivo tutto il manuale in modo che sia fruibile senza saltare continuamente dal DW originale a questo mio “nuovo” prodotto: :arrow_forward: Hack

Per come la vedo io è molto semplice, e passa solo dal concetto di replicabilità e di trasmissibilità. In entrambi i casi, stai modificando le regole del gioco. Quello che cambia è la replicabilità che vuoi ottenere:

  • con le house rules, ti basta cambiarle per il tuo tavolo, per il tuo gruppo, per la partita attuale. Il vostro scopo è modificare alcune regole che per voi funzionano poco bene nella vostra partita;

  • con una hack, vuoi creare un’esperienza di gioco diversa che sia replicabile da altri. Qui lo scopo è creare una nuova gamma di partite che siano diverse da quelle giocate con le regole originali, partendo dal presupposto che, usando le nuove regole create o modificate, l’esperienza di gioco sia diversa. E lo è anche per le house rules, ma con una hack stai cercando di rendere queste partite replicabili, di fare in modo che siano facilmente trasmissibili anche ad altri gruppi perché possano giocare come voi.

Insomma, per farla breve: house rules sono quelle che fate per voi. Diventa una hack quando trovate un modo per diffonderle in modo che altri possano replicare l’esperienza di gioco.

Ecco, concordo al 100% con quanto detto da @Matteo_Sciutteri sopra:


Quanto a quello che diceva @icemaze:

Su “The Forge” si tendeva a parlare di drift nel primo caso e di hack nel secondo. Ma mi pare che questa terminologia non fosse ancora ben fissata. Mi correggo: forse si parlava di drift quando la modifica era fatta al volo e di hack quando era fatta a tavolino, progettata, con uno scopo. In questo senso, un drift sarebbe semplicemente l’insieme di tutte le house rules applicate da un gruppo in una partita.

5 Mi Piace

Sì, in effetti, già la risposta di @Matteo_Sciutteri aveva cominciato a farmi riflettere su questo aspetto, sulla finalità del contenuto piuttosto che sul contenuto in sé.

Grazie mille, Daniele, e grazie anche agli altri che si sono aggiunti alla discussione.

2 Mi Piace

Non sono convinto del discorso della replicabilità. Diciamo che la mia houserule di Dungeon World è quella indicata in precedenza: rimozione delle caratteristiche 3-18.
E’ abbastanza ovvio che la scrivo bene, per il mio tavolo, in modo che sia chiara e non crei problemi in gioco. Secondo la vostra teoria, fin qui è una houserule.
Ma se la pubblico (praticamente pari pari), diciamo in una community online, ecco che di colpo ho fatto un hack di Dungeon World.
Mmm… non mi suona bene.

Secondo me non è ovvio per tutti.

Un buon hack può essere considerato una house rule di ottima qualità, ma una buona hr, chiara a tutti i giocatori di quel tavolo, non è detto che sia anche un buon hack così com’è.

Un po’ come la nonna e il ristorante: nessuno nega che nonna cucini bene, ma questo non significa necessariamente che sia adatta a cucinare in un ristorante.

Guarda, per come la vedo io, una hack è un insieme di house rules pubblicato. Tra l’altro, a volte esistono hack che non richiedono il gioco base, altre volte lo richiedono, altre volte sono giochi a parte basati su un altro gioco. Forse si potrebbe dire che tutte le hack nascono come delle house rules.

1 Mi Piace