Va bene, allora sei scusato. ![]()
Trovo necessario dopo anni ritornare su questa discussione perché non sono rimasto contento di come l’ho moderata, anche dopo una mia presa di consapevolezza del ruolo che uno dei partecipanti ha avuto negli anni nel degradamento progressivo dello spazio sociale del gioco di ruolo in Italia, un fenomeno dal quale questo forum vuole proteggere i propri utenti, e anche separarsi da esso in maniera netta. In una sentita necessità di astenermi da fare commenti precisi e mantenere la neutralità ho lasciato che fosse @Matteo_Sciutteri a inserirsi con le critiche.
La realtà è questa: Francesco “Rugerfred” Sedda si è iscritto a questo forum solamente per difendersi da una critica (a mio parere legittima, anche se magari malposta), ha postato degli interventi abbastanza poco dialogici dove “citava le fonti” per darsi autorità senza entrare nel merito delle questioni, e se ne è andato poco dopo senza partecipare in molti altri dialoghi. È chiaro che il suo entrare in questo forum ha avuto il solo scopo di difendere la sua immagine di esperto e accademico, che lui protegge in maniera minuziosa, attaccando chiunque la metta in discussione, anche in maniera socialmente violenta e umiliante negli spazi in cui può permetterselo.
Una delle linee guida fondanti di questo forum era questa, che ammetto è stata scritta pensando esplicitamente a Francesco “Rugerfred” Sedda (insieme ad altri suddetti esperti e autorità) perché avevo già avuto interazioni con persone di questo tipo in passato.
Il valore degli interventi di ognuno non è semplicemente proporzionale agli anni di esperienza di gioco: il contributo di un utente neofita può essere più prezioso di qualcuno che gioca da vent’anni.
Chiedo scusa profondamente a @Matteo_Sciutteri e agli avventori della Locanda per non aver avuto il coraggio di far valere questa regola una volta che egli si è iscritto. La realtà è che il pattern di iscrizione avrebbe dovuto farmi rizzare le orecchie e sarei dovuto intervenire più duramente. Quello che è successo è che la potenziale influenza negativa di Francesco “Rugerfred” Sedda in un periodo in cui il forum e le comunità che gestisco erano appena nate, mi ha fatto essere codardo.
Ritorno sul mio ultimo post di questo argomento (del quale continuo a sottoscrivere ogni parola):
La realtà dei fatti, è che quello che fanno gli altri citando le lezioni di “Rugerfred” non è qualcosa di uscito fuori dal nulla per via di seguaci troppo fanatici, ma è qualcosa che lui stesso incoraggia (perché ciò conviene alla sua immagine e alla sua capacità di trovare impiego e rimanere influente), come è visibile facilmente in questo thread. Da un lato si inalbera perché la talk viene presa fuori dal suo contesto accademico, dall’altro è egli stesso a condividerla ben fuori dal suo contesto accademico come metodo di “informazione”.
Ecco il pattern: una volta che il suddetto fa una talk registrata e pubblicata, essa diventa “fonte autorevole” che egli usa come citazione. La condivide poi invitando gli altri a informarsi, come vedete qua dove ha preso l’occasione per linkare tra cinque e dieci sue talk (link ora rimossi). Non entra veramente nel merito delle questioni tramite il dialogo, limitandosi a citare sempre più talk e più fonti (con il sotteso che si è ignoranti non avendole guardate, che guardarle/leggerle è un presupposto alla conversazione, o che possono diventare più esperti tramite l’informazione che lui fa). Diversi utenti di questo forum hanno sperimentato questa cosa interagendo con lui, non penso di doverla confermare. La sua stessa community su Telegram ha bandito il termine “divertimento” e biasima chiunque usi questa parola citando insistentemente la talk citata all’inizio di questo thread.
Questo “trucco” di citare a manetta è una performance che imita l’aspetto della bibliografia scientifica, con la differenza fondamentale che non si è davanti a un giornale accademico o una commissione di laurea che effettivamente investiga e mette in discussione. Esso ha fondamentalmente il risultato di rallentare la capacità dell’interlocutore di rispondere mentre gli si pone l’onere di leggere le fonti. Nel frattempo, si appare come “preparato” al pubblico che guarda e non ha alcun tempo o voglia di approfondire e sicuramente non seguirà i link. Lo scopo non è il dialogo, ma apparire come esperto.
È importante che queste cose siano messe nero su bianco perché questi thread sono ricercabili su internet ed è importante che ci sia un contrasto visibile verso le persone che curano con attenzione la propria immagine di “esperti”.
Trovo anche significativo indicare che io lavoro nell’industria dei giochi dal 2018, ho lavorato in Europa su giochi indipendenti ma anche di alto profilo, e non ho mai sentito citare i talk citati o gli argomenti al loro interno. @Matteo_Sciutteri lavora nel campo del game design da più di me, e non ne ha mai sentito parlare. Anche io ho conseguito una laurea magistrale, e ho ben presente gli standard di discussione richiesti dall’accademia, e le argomentazioni ad auctoritas non sono comunemente accettate. So che in Italia c’è molto questa idea del “ha conseguito una laurea, dunque ne sa più di me”, ma non è così che funziona la conoscenza.
È un’argomentazione che non dovrei fare, ma che dato che il loro autore si erge ad autorità sul tema, è bene metterlo in prospettiva: si tratta semplicemente di sue opinioni magari condivise da una manciata di altri suoi pari, e non di leggi scientifiche affermate come fossero le leggi della gravità. In quanto tali, le sue opinioni vanno argomentate e sono soggette alla critica e al disaccordo di chi legge (anche le leggi scientifiche vanno argomentate, ma è un altro discorso: molte di esse sono ormai confermate con una certezza molto alta).
Come ho detto nel post precedente: i veri esperti non hanno bisogno di argomentazioni ad auctoritas. Siate Feynman. Chi pensa che la conoscenza venga dall’ascoltare le persone giuste che ne sanno più di lui, non sa niente.
Per concludere: l’atteggiamento di Francesco “Rugerfred” Sedda al discorso non è intellettualmente onesto e non è accettabile in nessun campo di conoscenza che possa chiamarsi tale. Non è altresì accettabile in questo forum o in nessuno degli spazi che gestisco.
È anche importante che spieghi tutto questo, perché a seguito di questa riflessione, Francesco “Rugerfred” Sedda è stato silenziato permanentemente da questo forum e non gli permetterò di tornare nuovamente avvelenando il discorso. Ho anche ripristinato il titolo originale dell’argomento creato da @Matteo_Sciutteri.