Difendere (ed in generale mosse che danno prese): dubbi dell'ultimo secondo

Al netto del fatto che la tua interpretazione è convincente, rispondo alle due obiezioni sulla situazione fittizia di gioco descritta sopra:

1 for 1 io l"ho sempre interpretato (non solo in questa mossa ma in tutte le mosse con prese o scelte) nel senso che ogni scelta ti costa 1 presa, 1 slot.

Capisco che questa possa essere l’origine o parte dell’origine della differenza di opinioni.

Perché il successo pieno se non posso usare più prese contro lo stesso attacco e finite le prese posso ritirare, finisce per valere poco di più del successo parziale.

Ma il senso del pacing della difesa, del rischio di dover ritirare e anche di scelta di un solo effetto per l’unica presa che puoi usare contro l’attacco rimangono.

Quindi, ripeto, la tua interpretazione non mi dispiace ed è convincente.

Per la perdita di equilibrio non sono d’accordo e basta.
Se un attacco è un lapillo di un’eruzione, allora lo è anche un crollo di parte del ponte di Moria o un accidente naturale che capita a ciò che difendi.
Nell’esempio è giustificabile mettersi in quel pericolo al posto dell’hobbit.
Io farei ttanquillamente spendere la presa, non vedo come il testo della mossa possa far decidere in modo certo per il contrario.

Ora proverò a simulare o giocherò la Mossa con la tua spiegazione della regola.

No, su questo non sono assolutamente d’accordo (oppure non ho capito cosa volevi dire…). Perfino nell’esempio della mossa, sul manuale, si vede che vengono usate diverse prese per ottenere i vari effetti contro lo stesso pericolo, e nello stesso momento.

Discorso a parte: nel secondo esempio si vede che durante una scena di combattimento ad un personaggio è rimasta 1 presa a disposizione, fra le varie che apparentemente ha usato nei momenti precedenti, e lui la vorrebbe usare. Ma purtroppo il GM glielo nega, ma solo perché fra la prima spesa delle prese, e la seconda, il giocatore è andato in attacco, perdendo quindi l’accesso alla presa rimanente. Ma qui l’interessante non è la negazione della presa dal parte del GM (corretta), quanto il fatto che il giocatore abbia ancora una presa rimanente, e che volesse usarla in un momento successivo.

È vero, ma allora che significa “un punto alla volta”? Quale sarebbe l’alternativa? Cioè, se non ci fosse quella formula come le prenderesti?

La mia interpretazione viene dalla supposizione che la dichiarazione esplicita “un punto alla volta” sia lì per aggiungere un dettaglio specifico e non per ribadire una cosa ovvia. Evidentemente la mia supposizione è errata.

A questo punto allora perché se ho già consumato una delle 3 prese non posso tirare per avere almeno un’altra presa da consumare su questo attacco? Quell’esempio fa crollare tutto quello che ho scritto e pensato finora :sweat_smile:

Ripensandoci credo che tu abbia ragione, è che vedevo come attacco una cosa che viene verso di te e non una che se ne va da te. Magari chiederei più dettagli di fiction su come fa a dirottare una caduta su di sé ma delle soluzioni sensate ci sono.

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Un punto alla volta, secondo me, intende dire che spendi una presa per ottenere un effetto di quelli dell’elenco. Non puoi spendere una presa per ottenerli tutti!

Facile: lo spingo di lato, in zona sicura, ed io cado al suo posto.

Leggendo le vostre risposte, credo che il problema fondamentale sia generico a tutte le mosse che danno prese: la mossa si innesca con la fiction, ma il suo effetto è dare prese; la mossa può essere successivamente ritirata quando la situazione in fiction si ripresenta, come tutte le mosse. Ma dato che la mossa in sé e per sé non fa muovere la fiction, la situazione si ripresenta continuamente. Da qui il dubbio iniziale e tutti gli altri dubbi da esso derivati e che ho letto qui :slight_smile:

Ciao :slight_smile:

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