Video e commenti: "Lo scopo della Locanda"

Ebbene siamo alla fine riusciti a fare la discussione anticipata. Qual è lo scopo della Locanda? Ne ha uno, o dovrebbe avercelo? Per cosa usate la Locanda? Abbiamo provato a rispondere a queste domande in questa conversazione in videochat.

Hanno partecipato @Karaburan, @danieledirubbo, @Davos e @Matteo_Sciutteri, che ringrazio molto della loro partecipazione. Se avete qualcosa da contribuire all’argomento, o qualcosa da commentare su quello che ci siamo detti, siete i benvenuti a farlo qua sotto.

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Un commento a caldo. Tutti molto belli.
Di sicuro, la cosa bella è avere un luogo che rimane, un punto stabile che conserverà ottime discussioni per il futuro.
Spero che più di qualcuno finisca qui magari solo cercando in Google “gdr agentività” :slightly_smiling_face:

Come tutti gli spazi di qualità, resterà tale finché avremo una moderazione forte, degna di questo nome, e che mantenga un livello di civiltà che quest’hobby merita.

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Al prossimo giro indosserò il cilindro (così magari nascondo anche il mio essere praticamente senza capelli).

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Ho controllato, e già succede :slight_smile:

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Concordo con quello che ha espresso @AndreaParducci nel suo primo commento: è molto importante avere un luogo stabile in cui discutere di gdr e anche in cui poter rileggere (come pian piano sto facendo) gli interventi precedenti alla tua iscrizione.
@Matteo_Sciutteri & @Davos, aspetto anche io il gdr di Suits, comunque!
@ranocchio, cercare di privilegiare giochi “liberi” (=CC o simili) è troppo “politico” come obiettivo?

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Beh, penso sia qualcosa che è compatibile con gli obiettivi del forum, ma lo vedo più come un mio (e tuo) obiettivo personale :slight_smile:

Decisamente tutte le discussioni di questo tipo, riguardo licenze e cose che alla fine non sono relative al gioco in sé, andranno necessariamente in Chiacchere a tema .

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Hai ragione, Andrea, ma vorrei evitare di essere frainteso: preferisco non intervenire, quando posso, e che siano gli utenti stessi a comportarsi come vogliono che si comportino gli altri.

Ho un fastidio abbastanza forte di come la “moderazione forte” si verifica in altri luoghi. Lo stile che vorrei promuovere lo definirei “moderazione presente”, nel senso che cerco di seguire quello che succede e di aiutare se ci sono dei problemi.

Edit: per chiarire, tutto quello che mi permetto di chiedere è di come strutturate le vostre discussioni qui, non di regolamentare che tipo di persone siete, quello che fate nel resto della vita, o che opinioni avete maturato nel corso della stessa.

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Ho appena finito di ascoltare. Premessa prima di esprimere un’opinione: io ho un amico con cui quotidianamente scambio tonnellate di audio parlando del più e del meno riguardo al gdr. Lo facciamo perché abbiamo tempo da buttare, ma i casi in cui arriviamo veramente a comprendere al 100% l’opinione opposta e concludiamo sentendoci “arricchiti” sono davvero ridotti.
Oltre a tutto ciò che avete detto, e che io assolutamente condivido, la Locanda per me è anche un luogo dove si parla sia perché ci piace farlo, ma perché si raggiunga una conclusione, più o meno condivisa. È importante che questo processo avvenga per iscritto, permettendoci così di elaborare il più possibile un pensiero, rendendolo il più chiaro possibile agli altri ed a noi stessi. Più di una volta mi è capitato di aprire un argomento o inziare a rispondere ad un altro, e nel farlo rendermi conto che, per un motivo o per l’altro, l’intervento che stavo per fare non era necessario, oppure avevo già la risposta. Questo è un bene. Dall’altra parte, anche per questa sua natura più “misurata”, la Locanda non risponde al mio bisogno ossessivo-compulsivo di aver sempre un nuovo post da leggere e commentare mentre sono in bagno. Questo è meglio.

Altre considerazioni:

  1. Una cosa che sto apprezzando sempre di più è l’opportunità di scambiare opinioni con qualcuno che, secondo il mio giudizio, ha un’esperienza ed una competenza decisamente maggiori della mia, costruendovi una discussione sensata grazie anche al mio contributo. Sembrerà stupido (e forse un po’ lo è) ma in altri gruppi mi è capitato (e mi capita) di evitare di partecipare a discussioni perché mi sono sentito leggermente intimorito dalle personalità che ne fanno parte, e quindi dalla possibilità di dire ovvietà o menate.

  2. Ultima considerazione, che riporto come elemento che ho riconosciuto, ma che non ritengo di per sé né un bene né un male: credo che la locanda sia priva di una vera identità. Me ne sono accorto quando, chiacchierando con il mio amico sopra citato, ho detto: “La locanda è una community dove si parla di gdr…” - mi accorgo che questo era ovvio, e che non ho in realtà descritto assolutamente il luogo, allora aggiungo: “… ma in cui lo si fa bene.” Che non vuol dire assolutamente nulla, non in termini oggettivi. In realtà non vorrei che fosse diverso. Ad esempio, sono contento che si sia passati da “la locanda di Dungeon World” a “la locanda ebbasta”, non sento il bisogno di circoscrivere l’ambito di discussione solo per avere un nome più identificativo.

ByBobo

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Sul mantenere la Locanda un luogo accessibile ai nuovi utenti, secondo me è una questione non da poco. Una discussione che va oltre un semplice scambio di opinioni “costruisce” sempre qualcosa che poi i partecipanti si portano dietro. Un modo di vedere che influenza le discussioni successive e che ovviamente non riguarda i nuovi utenti.


Anche io come @Karaburan ero interessato (e sono anche riuscito a soddisfare questo interesse) alla possibilità di organizzare giocate sul forum proprio perché sono interessato a giocare con persone con cui magari condivido un certo modo di intendere i gdr.

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Penso di esserci arrivato alla fine.

Lo scopo della Locanda …

… siamo tutti noi. I nostri viaggi di crescita personale all’interno di questa forma di espressione. L’autoanalisi reciproca e il continuare a mettersi in discussione e a riflettere sulle proprie esperienze.

Quello che non voglio mai sia è il luogo dell’abbastanza, del va bene così, della validazione reciproca.

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Insomma, la cosa importante è il viaggio, non la meta :smiley:

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Abbiamo anche la sigla di Phil Collins:

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Non farlo mai più: queste cose non si linkano nel chore della notte (è uno dei cartoni che mi fa piangere di più al mondo :sob:)

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Abbracciamoci fratello!

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Noi siamo il nostro viaggio dell’eroe. Io sono il vostro Trickster. :heart:

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